
Si parla sempre di allattamento al seno ma quando una mamma per scelta o obbligo usa il latte artificiale spesso non è informata sulle più banali norma di preparazione. Non bisogna infatti dimenticare che i latti formulati non possono essere trattati come normale latte vaccino: il loro principale problema è l’ipotetica contaminazione batterica. I latti liquidi già pronti sono sterili fino alla loro apertura mentre quelli in polvere non sono sterili e la polvere può essere contaminata fin dalla sua produzione in fabbrica da un normale battere (del gruppo enterobacter) presente nell’ambiente. Per tale motivo l’acqua di diluizione deve essere scaldata almeno a 70°, per uccidere eventuali microbi. Più a lungo il latte resta ad una temperatura fra 7 e 65°C, maggiore è il rischio di infezioni.
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