Giornata mondiale della lentezza: oggi si celebra la V° Edizione

quinta giornata mondiale della lentezza

Questa mattina andando al lavoro ho sentito alla radio una notizia che mi è parsa curiosa, tant’è che al momento credevo fosse frutto della battuta di qualche speaker burlone: “Oggi è la giornata della lentezza“. Poi mi sono documentata ed in effetti è la 5° giornata della lentezza.

Vuol dire che da ben 5 anni viene proclamata questo evento ed io non ne ho mai saputo nulla. Immagino anche molti di voi. Ormai la parola lentezza non fa più parte del nostro vocabolario. Sempre di corsa, sempre trafelati senza la possibilità di fermarsi rallentando i ritmi. E in questo dovremmo imparare dai nostri bimbi. Loro non hanno il senso del tempo, della fretta, del ritardo e la maggior parte delle volte non capiscono la nostra isteria: penso che la scena sia comune in molte case al mattino: alzati, sbrigati, fai la colazione, lavati la faccia, no, non si gioca adesso, le scarpeeee, muovitiiiii!!!…E la stessa scena al pomeriggio. A volte gli/le si mette fretta anche per andare a giocare al parco.

Continua a leggere: Giornata mondiale della lentezza: oggi si celebra la V° Edizione…

Aerosol con farmaci e soluzione fisiologica: efficacia e utilizzo corretto

aerosol e soluzione fisiologica, utilizzo ed efficacia

L’ aerosol è un tema che interessa e affligge la maggior parte dei genitori. Non c’è infatti pediatra che, anche per bambini molto piccoli, non prescriva farmaci o soluzioni fisiologiche da fare per aerosol nel caso di raffreddori e altre patologie delle vie aeree. Ma è veramente utile fare aerosol?Se esprimessi il mio scetticismo nel caso della prescrizione ai bambini, (mentre in molte patologie degli adulti l’aerosol è risolutivo), credo che potrei essere “sbranata” dai miei colleghi. In realtà può aiutare a liberare le prime vie aeree, grazie all’azione del vapore, ma questo è reso possibile anche con il solo uso della soluzione fisiologica che ha effetto emolliente sul muco e lenitivo sulle mucose irritate. Per un banale raffreddore usare farmaci è troppo! Inoltre non esistono evidenze sperimentali che i farmaci a base di cortisone inalati siano efficaci e sicuri per i bambini. Questi tipi di farmaci sono indicati per il trattamento dell’asma, quindi in linea generale se ne sconsiglia l’uso di routine. Da non dimenticare inoltre che l’aerosol è efficace solo se fatto bene e farlo bene ai bambini non è affatto semplice!

Continua a leggere: Aerosol con farmaci e soluzione fisiologica: efficacia e utilizzo corretto…

Scarlattina nei bambini: sintomi, terapia e prevenzione

Scarlattina, sintomi, terapia, prevenzione

La scarlattina è una malattia infettiva esantematica causata da un batterio, lo Streptococco Beta-emolitico di gruppo A, in grado di produrre una tossina eritrogenica che determina una colorazione cutanea diffusa rosa–rossastra (dal colore rosso-scarlatto dell’eruzione deriva dunque il nome), che si sbianca con la pressione delle dita. È pertanto l’unica tra le malattie esantematiche tipiche dell’infanzia a non essere di origine virale. Poiché esistono diversi ceppi di questo streptococco, ci si può ammalare di scarlattina più volte. E’ una malattia che colpisce soprattutto i bambini in età scolare (mentre è molto rara prima dei 6 mesi di vita).

Sintomi

Esordio improvviso dopo 48-72 ore dal contagio con i seguenti sintomi:

Continua a leggere: Scarlattina nei bambini: sintomi, terapia e prevenzione…

Convulsioni febbrili semplici: come comportarsi

convulsioni febbrili nei bambini

Le convulsioni febbrili semplici sono contrazioni momentanee involontarie dei muscoli, seguite da rilassamento degli stessi, che si possono verificare quando la temperatura corporea aumenta rapidamente, in bambini senza infezioni del sistema nervoso e senza precedenti danni cerebrali.

Le convulsioni sono quindi una reazione del sistema nervoso all’aumento della temperatura corporea. Interessano il 3% dei bambini sani, tra i 6 mesi e i 5 anni di vita, con massima incidenza in bambini di età inferiore ai due anni, per poi diminuire progressivamente all’aumentare dell’età. In oltre la metà dei casi, l’episodio convulsivo rimane isolato. Le recidive sono più frequenti se l’insorgenza della prima convulsione è precoce, soprattutto se si verifica durante il primo anno di vita.

La convulsione febbrile si manifesta di solito nel primo giorno di febbre ed ha una durata che varia da 3 a 15-20 minuti. Non se ne conosce esattamente il meccanismo scatenante; è stata dimostrata una predisposizione famigliare e per questo è frequente riscontrare altri casi nei membri della stessa famiglia.

Continua a leggere: Convulsioni febbrili semplici: come comportarsi…

La febbre nei bambini: come si misura e come si cura

La febbre nei bambini e nei neonati: come si misura e come si cura

Cos’è la febbre? E’ un innalzamento della temperatura corporea al di sopra dei suoi valori normali, 37.5°C se misurata per via ascellare o 38°C se misurata per via rettale. La febbre nei bambini spaventa sempre i genitori che sperano quindi che sparisca il più in fretta possibile. In realtà, anche se può sembrare un paradosso, la febbre è il primo sistema di difesa del corpo contro virus e batteri.

La temperatura corporea può variare da persona a persona e, soprattutto nei bambini, può aumentare in seguito a sforzi, assunzione di pasti o bevande calde, ambiente eccessivamente riscaldato, ipersudorazione, sete. Questo perché l’aumento della temperatura corporea, come detto prima, è un meccanismo fisiologico (quindi buono) che possiede l’organismo umano, di difesa, ma anche di compenso. Ma quando la febbre dura da più di 24 ore, allora evidentemente non è solo un fatto momentaneo. La febbre non è una malattia, è un sintomo; le sue cause vanno identificate ed affrontate nella maniera più appropriata.

Cause principali della febbre nei bambini sono le infezioni virali e batteriche. Praticamente ogni infezione è quindi potenzialmente in grado di provocare febbre:

Continua a leggere: La febbre nei bambini: come si misura e come si cura…