I primi dentini da latte

primi dentini e denti da latte

In genere intorno ai 6 mesi spuntano i primi dentini da latte, ma la componente famigliare conta molto: se i genitori o i nonni hanno messo i dentini in ritardo, probabilmente la stessa cosa capiterà ai vostri piccoli, vero è anche il contrario. Papà chef ha messo il primo dentino a 3 mesi e mezzo e Supernano a 5 mesi e ½ aveva già 2 incisivi inferiori. Solo se al primo compleanno non è ancora spuntato alcun dente vale la pena di consultare il dentista. In totale i denti da latte sono 20 e possono essere leggermente distanziati fra loro per “preparare” uno spazio sufficiente ai denti da latte che sono più grandi. I decidui cominciano a cadere intorno ai 6 anni.

A grandi linee lo schema della dentizione decidua è il seguente:

Continua a leggere: I primi dentini da latte…

Abbigliamento e bambini: stranezze e fissazioni

Abbigliamento-bambino

Prima della nascita di Supernano la vista di bambini abbigliati in maniera come dire…”originale” mi lasciava orripilata: accoppiate di colori improponibili, abbinamento di abiti estivi-invernali, vestiti di supereroi o fatine indipendentemente dal carnevale. E ovviamente era scontato chiedersi: ”ma come li manda in giro la mamma?”. Poi è arrivato il mio turno e probabilmente sarò oggetto delle stesse critiche; ormai mi è chiaro che le povere mamme dipendono delle fissazioni dei lori bambini. In realtà Supernano non ha grandi preferenze in fatto di abbigliamento: odia le camice, ama le maglie con le stampe dei cartoni, odia i maglioni chiusi (pizzicano), ma tutto sommato al mattino accetta ancora quello che gli propongo.

Continua a leggere: Abbigliamento e bambini: stranezze e fissazioni…

Morbillo nei bambini e neonati: sintomi, prevenzione e vaccinazione

Morbillo nei bambini e neonati: sintomi, prevenzione e vaccinazione

Non ero intenzionata a scrivere sul morbillo, nonostante faccia parte del gruppo delle malattie esantematiche infantili di cui ho parlato in altri post. Ero convinta infatti che esistendo un vaccino tanto caldeggiato dai pediatri, pochi potessero essere i bambini a rischio di contrarre tale malattia e quindi poche le mamme interessate a leggere dell’argomento. In realtà ultimamente ho incontrato diverse mamme, che, essendo la vaccinazione fra le facoltative, hanno optato per non effettuarla. Inoltre ho avuto notizie di morbillo in bambini piccolissimi, affetti prima dell’età valida per potere eseguire il vaccino.

Ho così “rispolverato” vecchi fatti di cronaca titolati: “Il ritorno del morbillo in Europa”. Ho pertanto scoperto che, da alcuni anni a questa parte i casi d’infezione di morbillo, che sembrava essere quasi debellato in Europa, si sono invece quasi moltiplicati tanto che i medici hanno annunciato una drastica ripresa dell’infezione. In molte nazioni tale ripresa sarebbe dovuta alla mancata copertura totale delle vaccinazioni tra i bambini. Nel 2008 l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomandava la vaccinazione antimorbillo di almeno il 95% dei bambini di ciascun paese europeo, per arrivare nel 2010 all’eradicazione totale in Europa. Sempre secondo l’OMS, infatti, per colpa del morbillo, ogni giorno muoiono nel mondo 540 persone, di cui la maggior parte ha meno di 5 anni. Il risultato non è stato raggiunto.

Continua a leggere: Morbillo nei bambini e neonati: sintomi, prevenzione e vaccinazione…

Celiachia nei bambini e Gluten Sensivity. Diagnosi e terapia

Celiachia nei bambini e Gluten Sensivity

Un team di ricerca internazionale, al quale hanno partecipato studiosi della School of Medicine dell’Universita’ di Baltimora, nel Maryland, e della Seconda Universita’ degli Studi di Napoli, ha identificato un nuovo tipo di disturbo: si chiama Gluten Sensivity (GS) ed e’ causato da un’ ipersensibilita’ al glutine e colpisce sei volte di piu’ della celiachia. Finora non era noto, e, a chi ne era affetto, dopo aver escluso la celiachia, veniva posta diagnosi di disturbo funzionale o colon irritabile, mentre in alcuni casi, il beneficio dovuto all’aver eliminato i cibi contenenti glutine veniva considerato “effetto placebo”. Ma non è così. In Italia riguarda 3 milioni di persone, negli Stati Uniti 20 milioni, circa il 5-6% della popolazione. È una scoperta tutta italiana, che ha rilevato alla base sia della celiachia che della gluten sensivity un meccanismo genetico. ”Ma ci sono differenze a livello molecolare e di risposta immunitaria”, afferma uno dei ricercatori. “Nella celiachia si attiva un meccanismo di tipo autoimmune condizionato da una risposta di adattamento del sistema immunitario, mentre nella gluten sensitivity e’ coinvolto un meccanismo immunitario innato“. ”Inoltre, nella gluten sensivity non ci sono danni alla barriera intestinale e alla sua funzione diversamente da quanto accade nella celiachia”

Ma cos’è la celiachia?

Continua a leggere: Celiachia nei bambini e Gluten Sensivity. Diagnosi e terapia…

Trauma cranico nei bambini: come comportarsi

Trauma cranico nei bambini

Quando l’altro giorno ho ricordato il trauma facciale dell’estate scorsa di Supernano, avevo rimosso che nella stessa giornata, poiché gli eventi “no” sono sempre accompagnati, Supernano era caduto una seconda volta.

Non contento del trauma procuratosi nella parte anteriore del capo e quindi del suo labbrone, aveva deciso di rallegrare le mie ore pomeridiane con un trauma posteriore. Un trauma cranico? Beh…non proprio, ma la corsa folle sul pavimento in cotto bagnato della piscina è stata causa di una caduta a gambe all’aria con conseguente contusione sacrale (ovvero una bella botta al sederino) e alla “capoccia”. Urla, strilli, la classica domanda “c’è sangue?” (e pensare che fino a poco tempo fa voleva fare il dottore), per fortuna il tutto si è risolto in un tuffo in acqua. E poi ancora corse. I supernani non imparano mai la lezione.

Continua a leggere: Trauma cranico nei bambini: come comportarsi…