L’alimentazione per i bambini che fanno sport

bambini sport

Ho parlato qualche giorno fa dell’importanza dell’attività sportiva fin da piccolissimi, ma che tipo di alimentazione  devono avere i nostri figli nei giorni di allenamento?

Innanzitutto bisogna dare la giusta importanza alla prima colazione. Spesso per abitudine o mancanza di tempo questo pasto è sottovalutato. È invece importante consumare una prima colazione ad alto contenuto nutrizionale ma al tempo stesso appetibile: latte o yogurt con i cereali; pane o fette biscottate spalmati con confettura di frutta o miele; frutta fresca.

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CIUCCIO SI O NO?

ciuccio si o noA me verrebbe spontaneo rispondere e a gran voce: SI!

Il ciuccio mi e ci ha salvato da numerosissime situazioni di stress e ha consentito il nostro riposo. Ho pertanto sempre mostrato perplessità quando incontravo genitori che per scelta non lo proponevano al loro bambino. Ci sono però  sempre più spesso mamme o papà in dubbio se far ricorso al ciuccio e in caso positivo con quali modalità, accorgimenti o cautele. L’argomento è ampiamente dibattuto.

Il ciuccio è sicuramente una fonte di rassicurazione ma, secondo alcuni, al tempo stesso di distrazione. Secondo alcune linee di pensiero previene lo scivolamento all’indietro della lingua e quindi il conseguente rischio di soffocamento e apnea. Secondo altri può interferire con un corretto avviamento dell’allattamento al seno e favorirebbe l’otite media.

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Mascara e rossetto troppo presto: dermatiti in agguato

mascara e dermatiti

Non mi accusate di predicare bene e razzolare male, già con questo post faccio pubblica ammenda….

Ci sono caduta anche io, nonostante microba abbia solo 3 anni, le ho comprato i trucchi. O meglio li ho fatti comprare da Papà Chef (tanto per dividere con lui il malfatto!). In vacanza al lago microba ha giocato con bambine più grandi e la moda di quest’anno erano  appunto trucchi e smalti; ogni pomeriggio la solita domanda “mamma mi posso truccare?” fino a quella che ovviamente aspettavo “mamma mi compri i trucchi?”. La risposta tanto per prendere tempo è stata “chiedili a papà quando torna venerdì sera”. Microba non ha posto resistenza ma ha memorizzato e la prima cosa che ha detto al pater familias appena arrivato è stata appunto “mi compri i trucchi?”. Papà Chef ignaro di tutto e preso solo dalle coccole della figlia ha acconsentito.

Tempo fa lessi testuali parole “ Le bambine giocano sempre più a fare le grandi e i loro esperimenti di make-up non sempre restano dentro i muri di casa, ma escono allo scoperto con la complicità delle mamma”. Palese il mio pensiero “io mai” soprattutto pensando che il problema per noi fosse prematuro. E pensare che avrei ormai dovuto imparare che con i figli non bisogna MAI, dire “MAI”.

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Il colore delle feci del neonato

feci colore neonatoLavorando anche in un Pronto Soccorso con l’accesso pediatrico, negli anni mi è capitato ovviamente di imbattermi nelle più svariate patologie ma anche in tanti bambini portati per il classico “callo al dito”. E di questi accessi impropri mi sono sempre lamentata con il mio responsabile ricordando di quando eravamo piccoli noi, non esistesse neppure il pediatra di base ma solo il medico di famiglia. Durante uno di questi dialoghi quando aspettavo Supernano mi disse “parli adesso, ma vedrai, poi appena farà la prima cacca verde correrai anche tu”. Mi misi a ridere e la considerai una provocazione, ma poi effettivamente mi trovai di fronte al viraggio dei colori delle feci. E mi documentai.

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L’inserimento alla scuola materna

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Premesso che non sono una persona lamentosa, cerco sempre di disturbare, di chiedere, di pretendere  il meno possibile; ho trasferito questo mio modus vivendi anche  all’ “essere mamma”. Non mi sono mai lamentata della carta igienica mancante, dello smistamento delle classi quando mancava un’insegnante, delle lunghe assenze più o meno motivate delle stesse. Non ho mai obiettato alla richiesta di sacchette o scatoline per le pantofole dell’asilo; non ho mai giudicato se sia giusto usare la biro o la matita, scrivere in corsivo o in stampatello, usare il libro di testo o le fotocopie.

Ma di questo lunghissimo inserimento mi lamento, eccome. Microba ha iniziato la scuola materna da 10 giorni e non siamo ancora ad orario pieno. Il calendario prevede che ancora per una settimana i piccoli facciano orario 9-14. Io ho ottenuto che entrasse alle 8.

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