Microbi su mani e fonendoscopio

fonendo

Quando iniziai la pratica medica in ospedale un giovane collega forse anche più schizzinoso di me mi mostrò come tenere il fonendoscopio nella tasca del camice, ovvero con le olive (la parte che si mette nelle orecchie) rivolte verso l’interno della tasca. “in tal modo-mi disse- è meno esposta ai germi una parte che poi va a contatto con le orecchie”. Una sorta di precauzione contro le possibili infezioni. Da allora mai con nessun altro ebbi modo di parlare di quanto questo preziosissimo strumento possa essere portatore di germi.
Le linee guida raccomandano di lavarsi le mani prima e dopo ogni visita ma non dicono nulla sulla pulizia dello stetoscopio, tanto meno sono stati pubblicati articoli in proposito. Fino ad oggi. Continua a leggere: Microbi su mani e fonendoscopio…

L’igiene intima dei bambini

lavarsi

Se ne parla poco, ma l’igiene intima “baby” è estremamente importante fin dalla nascita  e il percorso per arrivare all’indipendenza oltre che essere lungo richiede accuratezza, piccole astuzie e prodotti su misura.
Il periodo del pannolino: per tutto il periodo in cui il bimbo indossa il pannolino la principale accortezza è quella di evitare la dermatite da pannolino.
È necessario pertanto lavare la zona con acqua tiepida e usare detergenti delicati non necessariamente antisettici solo se il bimbo si scarica; inoltre è importante cambiare spesso il pannolino per evitare irritazioni
Ecco alcuni consigli per cambiare il neonato in tranquillità:
–  porre il bambino su un asciugamano pulito su un piano posto ad altezza della vita, in modo da non doversi piegare e evitare quindi futuri mal di schiena
–  Tenere pronti pannolini, salviette e tutto il necessario per non lasciare mai, neppure per pochi istanti, il bambino da solo
– posare un pannolino pulito aperto al lato del neonato.
– Aprire il pannolino sporco. Tenete le gambe del neonato con una mano e con l’altra togliete il pannolino sporco. Se è sporco di feci la parte superiore del pannolino sporco può essere usata per pulire il grosso delle feci facendo un movimento dalla pancia al sederino del bambino. Non bisogna mai pulire da dietro in avanti perché si potrebbero causare infezioni delle vie urinarie, soprattutto nelle bambine.
–  Alzate le gambe del bambino, e tenendole alzate togliete il pannolino sporco e buttatelo.
–  Se il bimbo ha fatto solo la pipì può essere lavato solo con acqua corrente tiepida, in caso di cacca, si può usare un po’ di sapone di Marsiglia. I detergenti, anche quelli specifici per la prima infanzia, talora sono molto aggressivi per la pelle delicata dei neonati.
–  Le salviettine umidificate andrebbero utilizzate solo in situazioni particolari, per esempio quando si è in viaggio o fuori casa.
–  Una volta lavato e asciugato attentamente soprattutto fra le pieghe dell’inguine, si può mettere il pannolino pulito. Devono esserci almeno due dita di spazio tra il pannolino e la pancia del neonato. Continua a leggere: L’igiene intima dei bambini…

La gastroenterite da rotavirus

diarrea

Tra tutti i virus intestinali che colpiscono i bambini, il rotavirus è uno dei più diffusi e pericolosi: è ritenuto il principale responsabile della mortalità per infezioni gastro-enteriche nei paesi in via di sviluppo. Esiste in diverse forme, ma l’infezione è pericolosa solo quando provocata dai rotavirus A (e in misura minore da quelli B e C). È la causa più comune di gastroenteriti virali fra i neonati e i bambini al di sotto dei 5 anni, ma l ‘aver contratto il virus una volta non dà immunità sufficiente, anche se le infezioni che si contraggono negli anni successivi e in età adulta tendono a presentarsi in forma più leggera. È  attivo tutto l’anno, con un picco stagionale nel periodo tra novembre e marzo.
La principale via di trasmissione del virus è quella oro-fecale, ma qualche volta la diffusione può avvenire anche per contatto e per via respiratoria. La diffusione da persona a persona attraverso la contaminazione delle mani è probabilmente la più diffusa negli ambienti comunitari, in particolare negli asili nido. Nelle mense e negli altri luoghi di ristoro, il rotavirus può essere trasmesso quando gli alimenti sono maneggiati da un’operatore infetto che non si sia lavato accuratamente le mani.
L’ incubazione è di circa due giorni, dopo i quali insorgono i sintomi: febbre, disturbi gastrici, vomito e diarrea acquosa. La fase acuta dura circa 48 ore, in seguito alle quali gli attacchi di vomito e le scariche tendono a calare di frequenza. Continua a leggere: La gastroenterite da rotavirus…

La bronchiolite nei bambini

ossigeno

La bronchiolite è un’infezione virale acuta del sistema respiratorio che interessa le piccole vie aeree dei bambini di età inferiore a due anni soprattutto in inverno e inizio primavera. Il 75% delle bronchiolite è causata dal virus respiratorio sinciziale (RSV), ma numerosi altri virus come Virus parainfluenzali, Adenovirus, Mycoplasma, Rinovirus ,Virus influenzali e Enterovirus possono essere responsabili della malattia. Molto probabilmente il processo deriva da un’estensione dell’infiammazione dalle vie aeree superiori ai distretti periferici dell’albero bronchiale e arriva a coinvolgere anche la mucosa bronchiale. Può derivare pertanto da una banale infezione delle alte vie respiratorie.
incubazione:
3-5 giorni
contagio:
La trasmissione avviene primariamente per contatto diretto con secrezioni infette.
La fase di contagio dura tipicamente da 6 a 10 giorni. Continua a leggere: La bronchiolite nei bambini…

Il carnevale: come divertirsi in sicurezza

carnevale

Il carnevale si avvicina a grandi passi e i preparativi sono cominciati: alla scuola dell’infanzia di microba hanno l’abitudine di fare preparare vestito o accessori dai bambini, a danza ci hanno dato indicazione di portare le bimbe mascherate la lezione prima del giovedì grasso; supernano da giorni prepara mascherine da attaccare sul cartellone della scuola. Insomma ai bimbi il carnevale piace molto. E in effetti anche durante il resto dell’anno il gioco dei travestimenti in genere va per la maggiore. Ma non dimentichiamoci di festeggiare in sicurezza perché maschere, i costumi e i gadget venduti in occasione del Carnevale spesso nascondono insidie.
E’ per questo che il Ministero della salute ha pubblicato un decalogo per divertirsi in sicurezza: Continua a leggere: Il carnevale: come divertirsi in sicurezza…