9-15 marzo 2014: settimana mondiale del glaucoma

occhiali

Ho bigiato dal blog. L’anno era partito bene rispettando la promessa di scrivere un post al giorno, poi è bastato poco per riprendere le cattive abitudini. A mia discolpa devo dire che ci sono stati due eventi: le vacanze di carnevale e l’intervento di cataratta di mio papà. Nulla di che ovviamente, ma un ulteriore impegno nella mia già incasinata settimana. Nello studio oculistico avevo preso documentazione per parlare di cataratta ma mentre studiavo mi sono imbattuta nella notizia che questa è la settimana mondiale dedicata al glaucoma.
Il glaucoma è la seconda malattia degli occhi più diffusa; attualmente si stima che nel mondo ci siano almeno 55 milioni di malati. In Italia potrebbero essere circa un milione, ma una persona su due non sa di essere affetta. Se il glaucoma non viene diagnosticato si rischia di perdere la vista. Per questo vi sono una serie di iniziative per la prevenzione in occasione della settimana mondiale dedicata a questa malattia, che si celebra dal 9 al 15 marzo 2014. La settimana, organizzata dall’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus  si celebra in 64 città italiane; in una trentina di queste si svolgono controlli della vista gratuti a bordo di Unità mobili oftalmiche o in ambulatori oculistici, mentre nelle altre vengono distribuiti opuscoli informativi o organizzati incontri aperti al pubblico. Continua a leggere: 9-15 marzo 2014: settimana mondiale del glaucoma…

Displasia congenita dell’anca

divarica

La displasia congenita dell’anca è, insieme al Piede torto congenito, la patologia ortopedica statisticamente più frequente nel primo anno di vita; è una patologia congenita, quindi già presente alla nascita, ma che ha inizio durante la vita intrauterina del bambino, caratterizzata da uno sviluppo anomalo dell’articolazione dell’anca.  La testa del femore tende a dislocarsi dalla cavità acetabolare e se la patologia non viene  trattata si ha un alterato sviluppo dell’articolazione coxo-femorale con esiti altamente invalidanti.
Si riscontra nel 2-6 % dei neonati quasi esclusivamente di razza bianca caucasica.
La  causa non è del tutto chiara benché sembra esservi un’interazione tra predisposizione genetica e fattori ambientali; vi sono infatti fattori legati alla familiarità (quando la stessa patologia è comparsa in uno dei parenti più stretti) e alla localizzazione geografica, essendo alcune regioni del nord come pianura padana e Emilia, più colpite rispetto a quelle del sud.
Le bambine sono maggiormente colpite rispetto ai maschietti, probabilmente per l’effetto degli ormoni sessuali sullo sviluppo dell’articolazione.
Sono inoltre maggiormente a rischio i nati da parto podalico, i gemelli, i nati con malformazioni congenite come il torcicollo muscolare congenito, il piede torto congenito, i nati primogeniti, macrosomici, post-maturi; i nati da gravidanza con oligoidramnios o da rottura precoce delle membrane.
La displasia congenita dell’anca può colpire però anche neonati che non rientrano in queste categorie. Continua a leggere: Displasia congenita dell’anca…