Cibo per bambini: le regole per mangiare in sicurezza

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Sembrano indicazioni banali e un po’ scontate, ma spesso non è così: se ne fa portavoce la Food and drug administration (Fda), l’agenzia Usa che regola farmaci e cibi e che ha realizzato un sito internet sulla sicurezza alimentare, con consigli per i genitori.
Lavarsi  sempre le mani prima e dopo aver maneggiato il cibo, dopo essere stati in bagno, aver cambiato i pannolini o toccato degli animali dovrebbe essere una regola acquisita e messa in pratica sempre, ma ancor di più  è da ricordare prima di preparare la pappa per i bambini


Tra le altre indicazioni, l’Fda indica quella di seguire la data di scadenza e le raccomandazioni del produttore nel preparare il latte in polvere. Per chi usa omogeneizzati, controllare che il bottone di sicurezza del coperchio non sia sollevato e se non ‘scoppia’ una volta aperto, non bisogna usare il prodotto; prodotto che non va consumato neppure se i vasetti di vetro sono scheggiati o con coperchio arrugginito. Frullatori, utensili e apparecchi adoperati per preparare il cibo del bambino vanno lavati con detergenti e acqua calda. E  inoltre:
– cibi deperibili come latte fresco e in polvere se lasciati fuori dal frigorifero per più di due ore non possono più essere bevuti, mentre cibi e pappe fatte a casa possono essere tenuti in freezer al massimo per tre mesi
non lasciare il latte in polvere a temperatura ambiente per oltre 2 ore
– non mettere il biberon nel frigo con il latte avanzato, perchè i batteri della bocca del bambino che vi entrano possono crescere e moltiplicarsi anche al freddo
– non conservare in frigo gli omogeneizzati prelevati direttamente nel vasetto e poi avanzati, perchè la saliva sul cucchiaino può contaminare il cibo avanzato. Sarebbe meglio travasare un po’ del contenuto in un altro contenitore e attingere da questo, che se avanza deve essere eliminato in modo da conservare in frigo il resto non contaminato
– non usare mai latte crudo o non pastorizzato, nè succhi di frutta o verdura non pastorizzati con neonati e bambini piccoli, perchè possono contenere batteri pericolosi
– non dare ai neonati tisane con anice stellato perchè associate a effetti collaterali, come epilessia.

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