L’orzaiolo: cos’è, come si cura

orzaiolo

Ho il ricordo di frequenti orzaioli durante l’infanzia, e di mio nonno che mi inseguiva per casa con una bottiglia d’olio. Sosteneva che dovessi guardarvi dentro per guarire. A parte queste dicerie più o meno popolari anche supernano fino a poco tempo fa era soggetto a questo tipo di infezione. Sarà sicuramente un caso, ma molti dei piccoli “problemi” che hanno colpito me da bambina hanno interessato anche lui.
Ma cos’è l’orzaiolo?
L’orzaiolo è un piccolo ascesso purulento che si forma sul bordo delle palpebre. Gli orzaioli sono causati da un’infezione batterica in genere della famiglia degli stafilococchi, per tale motivo esiste il rischio, in caso di utilizzo comune della biancheria da bagno, di trasmettere l’infezione.
I sintomi dell’ orzaiolo sono:
– grumo rosso simile ad un brufolo situato lungo il bordo della palpebra.
– palpebra gonfia e dolente al crescere della tumefazione
– formazione di pus nell’occhio. L’infiammazione e il gonfiore possono diffondersi alla zona circostante dell’occhio.
Durata della malattia:
La maggior parte degli orzaioli si gonfiano per circa 3 giorni prima di sgonfiarsi e quindi, guarire in circa una settimana

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OCCHIO PIGRO: ovvero l’ambliopia

occhi

Il termine scientifico è ambliopia, ma nella lingua comune si parla di “occhio pigro”, proprio perché il bambino tende ad utilizzare solo un occhio, quello con cui vede meglio.
È un disturbo spesso dovuto alla differenza di gradazione tra gli occhi causata da miopia, da ipermetropia o da astigmatismo elevato: viene favorito da parte del cervello lo sviluppo di uno solo dei due occhi (quello che vede meglio) pertanto l’altro smette di lavorare diventando “pigro”.
L’ambliopia può anche derivare da un problema di strabismo (deviazione oculare) oppure un problema congenito che offusca la vista (come la cataratta o la cornea opaca). Sono  casi rari e gli unici per cui è indispensabile la diagnosi precoce per eseguire l’ intervento chirurgico il prima possibile.
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Occhiali da sole per bambini

occhiali da sole bambiniFinalmente è arrivato il sole, non ne potevo proprio più di acqua e grigiore!

E con il sole la fatidica domanda: devo mettere gli occhiali al mio bambino? Ed eventualmente a che età?

Premesso che non è facile in generale applicare il presidio ad un piccolino, il grado di tenuta degli occhiali in genere è direttamente proporzionale al fastidio che il bambino ha all’esposizione alla luce. Ricordo che Supernano fra i 2-3 anni non ne usciva mai senza ed erano pianti e urla se per caso li si dimenticava a casa. Io lo capivo perché anche in inverno spesso  mi da fastidio l’eccessiva luce e non sto mai senza le lenti scure. È un ‘esigenza, non un capriccio come qualcuno crede…

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Ambliopia: è possibile curarla anche con i videogiochi?

ambliopiaQuesta notizia farà felici moltissimi bambini, un po’ meno le mamme. Secondo le ultime ricerche presentate al 115° Convegno dell’American Academy of Ophthalmology di Orlando (Usa) l’uso dei videogiochi potrebbe essere utile per curare l’ambliopia, nota come sindrome dell’occhio pigro ovvero un deficit dell’acutezza visiva tipica dell’età pediatrica. E pensare che al miglior amico di Supernano, patito di giochini elettronici ed anche affetto da ambliopia, i genitori, per rimandare ancora un po’ l’acquisto dell’oggetto del desiderio, hanno detto che si può comprare solo all’estero.

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Congiuntivite nei bambini, lo smog una possibile causa

Congiuntivite e smogDella congiuntivite ho già parlato: è una delle più comuni infezioni nei bambini ed anche motivo di allontanamento dei piccoli dalla comunità. Lo scorso anno Supernano è stato allontanato dalla scuola materna: l’ educatrice mi ha telefonato a metà mattina invitandomi a correre a recuperare il bambino. “Sa – mi disse al telefono – qui ci contagiamo tutti”. A nulla sono valse le mie rimostranze che a quell’età il rischio non era così elevato a meno che non usasse lo stesso asciugamano di altri o sfregasse prima i suoi occhi e poi quelli degli altri bambini. Sono andata appena ho potuto e ho trovato un vivacissimo Supernano con un occhietto leggermente arrossato. La maestra  dandomi indicazione sul recarmi in farmacia per comprare un collirio mi chiese se sarebbe tornato per la festa di Natale che sarebbe stata dopo una settimana. Supernano il giorno dopo era chiaramente già a scuola…

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