Uso di cocaina e aumentato rischio di infarto

Cocaina e rischio infartoQuando ho iniziato a lavorare in pronto soccorso tanti, ma non tantissimi, anni fa, nel caso si fosse presentato un ventenne con un dolore toracico il protocollo non prevedeva certamente accertamenti cardiologici approfonditi. Di fronte ad un elettrocardiogramma negativo il ragazzo veniva “rispedito” tranquillamente a casa. Da un po’ di tempo a questa parte invece anche al quindicenne vengono fatti gli accertamenti che un tempo toccavano solo agli ultra quarantenni. E in un periodo di spending review non si fanno certo per sperperare. Gli esami si sono resi necessari  perché c’è stato un aumento di casi di infarto fra i più giovani causa uso di cocaina che si è pertanto  guadagnata il titolo “droga da infarto“.

Continua a leggere: Uso di cocaina e aumentato rischio di infarto…

Sindrome feto-alcolica e danni per il bambino

Sindrome feto-alcolica e danni per il bambinoE’ un problema di cui si parla poco: per fortuna interessa un numero ridotto di future mamme, ma purtroppo è pur sempre esistente. Gli effetti collaterali del bere in gravidanza sono dimostrati da un gran numero di evidenze cliniche e l’alcolismo materno è addirittura la più frequente causa di ritardo mentale nel bambino, ma il riconoscimento della correlazione alcolismo materno e patologia mentale nel neonato è relativamente recente. Solo verso la fine degli anni ’60 dello scorso secolo in Francia è stato pubblicato uno studio a cui ne sono seguiti numerosi altri che hanno definito la gamma dei diversi disturbi del feto di una mamma alcolista.

Continua a leggere: Sindrome feto-alcolica e danni per il bambino…

Bambini e Vitamine

Vitamine e bambini

E’ giusto dare vitamine ai bimbi inappetenti? I polivitaminici aiutano a combattere le infezioni?

Spesso sono stata “guardata storta” dalle mamme perché alla prescrizione della terapia antibiotica non seguiva quella delle vitamine. E anche fra amiche è consuetudine chiedermi se, soprattutto nei mesi invernali è bene dare al bimbo un po’ inappetente dei preparati multivitaminici. A parte che purtroppo è quasi la norma trovare bambini che non mangiano le verdure o che mangiano la frutta solo dopo battaglie, se per questo si intende inappetenza…

Continua a leggere: Bambini e Vitamine…

Le 7 regole d’oro dei pediatri per affrontare l’estate in sicurezza con i nostri bambini

bambini in sicurezza in estate

L’estate è la stagione più amata dai bambini ma anche più a rischio di piccoli problemi legati proprio al maggior tempo passato fuori casa. Per questo la Federazione pediatri italiani ha messo a punto alcuni consigli, sette regole d’oro per affrontare in sicurezza la bella stagione.

1) Sole in sicurezza: proteggere i bambini dall’esposizione ai raggi solari utilizzando creme con fattore di protezione superiore a 15 SPF. La crema deve essere applicata almeno ogni due ore, soprattutto se il bambino suda molto. Inoltre l’esposizione deve essere evitata tra le 12 e le 16.

2) Prima di fare giocare i bambini all’aperto quando fa più caldo assicurare un’adeguata idratazione con acqua e se l’attività fisica si prolunga oltre un’ora, è opportuno somministrare bevande contenenti zuccheri e sali minerali.

Continua a leggere: Le 7 regole d’oro dei pediatri per affrontare l’estate in sicurezza con i nostri bambini…

Meno morti in culla grazie a prevenzione e ricerca

SIDS come prevenirla

Oggi e domani si tiene presso la Badia della Castagna di Genova Quarto il Corso nazionale intitolato: “SIDS ed ALTE: certezze…poche, criticità…. molte, progetti….il nostro futuro!!” organizzato dal Centro Internazionale di Studio e Formazione (CISEF) insieme al Centro Regionale SIDS-ALTE della UO di PS-Medicina d’Urgenza e Osservazione dell’Istituto G. Gaslini.

Il corso prevede due giornate dedicate a due argomenti peculiari della pediatria ma tuttavia poco conosciuti: SIDS (Sudden Infant Death Syndrome) e ALTE (Apparent life-Threatening events). Non sono patologie ma sintomi che vengono spesso per vecchi retaggi culturali, associati.

Continua a leggere: Meno morti in culla grazie a prevenzione e ricerca…