Pensieri estivi…

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Siamo ormai verso la fine di questa calda e lunga estate. E’ proprio vero che quando le cose le progetti a lungo ti sembra di averle già vissute, ma ogni anno è inevitabile dover studiare mesi prima almeno le ferie dei miei bambini. Che quest’anno erano 9 settimane per due. Ma loro, pur divertendosi fra centri estivi e campus vari, aspettano con ansia il periodo al lago.
Soliti amici, soliti giri, solite nuotate, partite a tennis, a calcio, a ping pong. E tanta libertà. Di giri in bicicletta, di cene tipo pic nic, di chiacchiere fino a tardi alla sera.
Io osservo da lontano. Un anno è già passato. Bambine che diventano ragazzine; ragazzine che diventano donne. Primi amori. La musica sempre presente. E chissà perchè la crescita la vedo solo nel sesso femminile. O mi fa più paura nel sesso femminile. Forse perchè guardo microba, penso a microba. Con il suo costume a due pezzi e i suoi discorsi da “grande”. “Perchè, mamma è molto meglio essere ragazzina che bambina”. Non commento. In alcuni casi è meglio stare zitti. Mezz’ora dopo è in giro spingendo un passeggino con le bambole. C’é tempo per diventare ragazzina…
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Super colla chirurgica ispirata alla bava di lumaca

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Qualche sera fa microba ha trovato sotto il patio della casa del lago una chiocciola molto grande. Di quelle che difficilmente si vedono anche dopo i temporali. “mamma salviamola dai gatti, mettila nell’erba”. Il tentativo di spostare la bestiola fu vano. E comunque per evitare “danni” io non ho usato molta forza. Era incollata al pavimento. E quando ho letto l’articolo della colla chirurgica derivata dalle lumache ho pensato subito alla nostra chiocciola ben salda al pavimento…

Un gruppo di scienziati statunitensi, analizzando il muco estremamente adesivo che le lumache producono come meccanismo di difesa, ha messo a punto una speciale bio colla per uso chirurgico, pubblicando la scoperta sulla rivista Science.
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Adeguato fabbisogno di calcio? Come bere un bicchier d’acqua…

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Il calcio costituisce l’elemento fondamentale di scheletro e denti e fra tutti i minerali è quello presente nell’organismo in maggiore quantità.
Il fabbisogno di calcio cambia nel corso della vita. Durante l’infanzia e l’adolescenza è estremamente importante garantire adeguate assunzioni di calcio, ma fino ai 30 anni circa, le perdite di calcio sono generalmente inferiori alle quantità assunte. Dopo questa età si entra in una situazione di “bilancio negativo del calcio”, ovvero le ossa iniziano a perdere più calcio di quello che riescono a fissare. Il calcio viene perso continuamente attraverso le urine, le feci e il sudore, e queste perdite vengono reintegrate attingendo ai depositi di calcio nell’osso,  ma che a sua volta viene reintegrato con quello alimentare.  Se ciò non avviene le ossa diventano fragili od “osteoporotiche“.
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La ghiandola di bartolini: cosa succede quando si infiamma

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Le ghiandole di Bartolini sono due ghiandole situate lateralmente all’apertura vaginale, delle dimensioni approssimative di un pisello, con la funzione di lubrificare le membrane vaginali. Durante l’età fertile sono soggette frequentemente a processi infiammatori come la bartolinite, andare incontro a  fenomeni cistici  o essere sede di ascessi.
La bartolinite appare come una tumefazione a livello della parte inferiore delle grandi labbra con dolore costante e prurito intenso. L’infezione è spesso dovuta alle più comuni infezioni vaginali ma può anche essere secondaria a lesioni meccaniche ad esempio per utilizzo di biancheria intima eccessivamente attillata che stressa continuamente la zona. L’infiammazione semplice delle ghiandole di Bartolini si risolve nel giro di 3-5 giorni, spontaneamente, o con terapia antibiotica ed antinfiammatoria  sotto prescrizione medica.

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La prima vacanza da sola

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Cara microba, mi manchi da morire.
Ecco l’ho scritto.
E con le lacrime agli occhi.
Si lo so non dovrei. Mi prendete sempre in giro per la mia lacrima facile, ma stavolta le devo far scendere ne ho bisogno come di una purificazione.
Vorrei averti dato un telefono, vorrei mandarti  amorevoli messaggi,  stupide faccine e disegnini, vorrei sentirti tutti i giorni invece che quei 5 minuti a giorni alterni in cui mi sgridi  perché ti ho telefonato tardi. Come se il telefono fosse libero solo per noi. Ma hai 7 anni e forse non sarebbe educativo dotarti di un congegno elettronico solo per le mie malinconie. O forse si. O forse chissenefrega di cosa sia educativo e di cosa no.
Microba mi manchi. Mi manca la tua presenza, il tuo parlare in continuazione, il tuo discutere su tutto e tutti, i tuoi complimenti e i tuoi abbracci. Le tue manine che mi accarezzano anche se poi quando fa caldo non lo sopporto.
Guardo le bambine per strada e mi chiedo se siano una delle tue numerose amiche. Una delle tante che non conosco perché tu, microba parli pure con i sassi. E non importa se siano italiane, straniere, extraterrestri. Tu diventi amica di tutti.
Guardo il tuo lettino vuoto, per una volta in ordine, con i pupazzi in fila e mi chiedo come tu abbia dormito da sola, per tutte queste notti, abbracciata solo al tuo inseparabile Hallo Kitty, tu che quando vado al lavoro devi prendere il mio pigiama per sentire il mio odore. Per pensare di avermi accanto.

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