Agenda della Gravidanza

calendario gravidanzaSembra assurdo, ma ancora oggi, nel 2013, ci sono molte donne che ignorano le comuni regole e gli accertamenti da fare in gravidanza. Ogni giorno in pronto soccorso si vedono i due opposti: donne che corrono a fare la visita appena fatto il test di gravidanza (e sapendo che il Pronto Soccorso non è il luogo adatto inventano ogni sorta di dolori pur di farsi visitare) e donne che al momento del parto hanno fatto si e no 2-3 controlli.

Ma quale è l’agenda della gravidanza?

Durante la prima visita, che va fatta entro la decima settimana, sono offerte informazioni sull’assistenza e il sostegno della futura mamma, sui benefici di legge per maternità e paternità, sui corsi di accompagnamento alla nascita, sugli stili di vita e su come gestire i sintomi più comuni:

  • Non si deve mangiare per due. L’ideale è partire dal peso-forma (in base a età, altezza e costituzione) e conservarlo durante i primi tre mesi. Il fabbisogno calorico, che varia da donna a donna, aumenta gradualmente e anche l’aumento di peso dovrebbe esser graduale.
  • È necessario mantenere una dieta varia ed equilibrata, con particolare attenzione all’apporto di proteine, vitamine e sali minerali, senza aumentare di molto le calorie complessive.
  • In caso di nausea o intolleranze bisogna sostituire all’alimento sgradito altri di pari valore nutritivo.
  • Se si hanno attacchi di fame bisogna evitare  alimenti ricchi di glucidi (pane, pasta, dolciumi), che provocano squilibri fra i vari nutrienti, a scapito di solito delle proteine, e predispongono a un aumento eccessivo di peso.
  • Integrare la dieta con un supplemento di acido folico (generalmente 400 µgr/die) per ridurre il rischio di spina bifida nel feto.
  • Limitare al massimo il consumo di caffè, meglio evitare del tutto il consumo di alcolici e l’esposizione al fumo.

Inoltre:

  • Sono misurati il peso e la pressione arteriosa.
  • Viene effettuato il pap test se non è stato effettuato da almeno tre anni.
  • Viene effettuata una ecografia per valutare il battito fetale, per misurare le dimensioni dell’embrione per confermare a quale settimana di gravidanza ci si trova, per controllare se la gravidanza è singola o gemellare.
  • Sono offerte informazioni sulle diverse possibilità di diagnosi prenatale della sindrome di Down: translucenza nucale, triplo test, villocentesi e amniocentesi.
  • Vengono richiesti gli esami specialistici.

Il Decreto Ministeriale del 10 settembre 1998 prevede che tutte le donne in gravidanza abbiano diritto ad una serie di esami, visite specialistiche, ecografie ecc…senza contribuire alla spesa sanitaria (ticket) per tutta la durata della gravidanza.

All’inizio della gravidanza, possibilmente entro la 13ª settimana, e comunque al primo controllo non si paga il ticket su:

  • EMOCROMO
  • GRUPPO SANGUIGNO ABO e Rh (D)
  • ASPARTATO AMINOTRANSFERASI (AST) (GOT)
  • ALANINA AMINOTRANSFERASI (ALT) (GPT)
  • VIRUS ROSOLIA ANTICORPI
  • TOXOPLASMA ANTICORPI (E.I.A.): in caso di IgG negative ripetere ogni 30-40 gg. fino al parto
  • TREPONEMA PALLIDUM ANTICORPI
  • VIRUS IMMUNODEF. ACQUISITA [HIV 1-2] ANTICORPI
  • GLUCOSIO
  • URINE ESAME CHIMICO FISICO E MICROSCOPICO
  • ECOGRAFIA OSTETRICA
  • ANTICORPI ANTI ERITROCITI [Test di Coombs indiretto]: in caso di donne Rh negativo a rischio di immunizzazione il test deve essere ripetuto ogni mese; in caso di incompatibilità AB0, il test deve essere ripetuto alla 34ª-36ª settimana.

Tra la 14ª e la 18ª settimana:

  • URINE ESAME CHIMICO FISICO E MICROSCOPICO

Tra la 19ª e la 23ª settimana:

  • URINE ESAME CHIMICO FISICO E MICROSCOPICO
  • ECOGRAFIA OSTETRICA (la cosiddetta morfologica) che consente di osservare nel dettaglio gli organi fetali per diagnosticare eventuali malformazioni.

Tra la 24ª e la 27ª settimana:

  • GLUCOSIO
  • URINE ESAME CHIMICO FISICO E MICROSCOPICO

Tra la 28ª e la 32ª settimana:

  • EMOCROMO
  • FERRITINA
  • URINE ESAME CHIMICO FISICO E MICROSCOPICO
  • ECOGRAFIA OSTETRICA: Serve a valutare la crescita del feto in rapporto alla sua età gestazionale.

Fra la 33ª e la 37ª settimana:

  • VIRUS EPATITE B [HBV] ANTIGENE HBsAg
  • VIRUS EPATITE C [HCV] ANTICORPI
  • EMOCROMO
  • URINE ESAME CHIMICO FISICO E MICROSCOPICO
  • VIRUS IMMUNODEF. ACQUISITA [HIV 1-2] ANTICORPI in caso di rischio anamnestico

Tra la 38ª e la 40ª settimana:

  • URINE ESAME CHIMICO FISICO E MICROSCOPICO

Dalla 41ª settimana:

  • ECOGRAFIA OSTETRICA: su specifica richiesta dello specialista
  • CARDIOTOCOGRAFIA: su specifica richiesta dello specialista; se necessario, il monitoraggio fino al parto

Generalmente, in una gravidanza fisiologica i controlli sono mensili. Ad ogni visita vengono controllati la pressione arteriosa,  il peso e visionati gli esami.

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