Tosse e raffreddore: nei più piccoli controindicate alcune supposte a base di sostanze naturali

Tosse e raffreddore

Non tutto ciò che è naturale può fare bene o è indicato in tutte le fasce d’età. Se pensiamo ad esempio alla digitale, questa è un’erba che in medicina viene usata in alcuni farmaci per pazienti cardiopatici, assunta da individui senza tali patologie ha dei severi effetti collaterali. Per quanto riguarda alcune delle più comuni patologie dei nostri piccoli, come tosse e raffreddore, in passato si faceva uso di supposte a base di derivati terpenici. I derivati terpenici sono ottenuti da sostanze naturali sintetizzate principalmente da piante come le conifere e comprendono, fra gli altri,  canfora, timo selvatico, mentolo, olii essenziali di aghi di pino, eucalipto.

Farmaci contenenti derivati terpenici esistono  in varie forme farmaceutiche, come le soluzioni da inalare o frizionare sulla pelle e le supposte e nell’Unione Europea, dove sono in commercio in Belgio, Francia, Lussemburgo, Finlandia, Italia, Portogallo e Spagna con diversi nomi commerciali, sono venduti senza prescrizione medica.

Le indicazioni approvate per le supposte contenenti derivati terpenici variano nei diversi Paesi ma generalmente sono indicate per il trattamento di supporto di lievi forme bronchiali acute ed in particolare nel caso della tosse sia produttiva che secca. L’Agenzia Europea dei Medicinali ha raccomandato di aggiornare le informazioni sulle supposte contenenti derivati terpenici con nuove controindicazioni, in seguito  ad una rivalutazione dell’uso di tali medicinali nei bambini di età inferiore a 30 mesi effettuata dal Comitato per i Prodotti Medicinali per Uso Umano (CHMP). La conclusione è infatti che l’assunzione di  questi medicinali potrebbe comportare un rischio maggiore di disturbi neurologici e convulsioni soprattutto nei neonati e nei bambini molto piccoli; è stata quindi posta l’assoluta controindicazione all’ uso di tali prodotti anche nei bambini con una storia di epilessia o convulsioni febbrili. Inoltre tali farmaci possono causare lesioni anorettali come escrescenze precancerose nell’ano o nel retto, ed ha raccomandato che il loro uso sia controindicato nei bambini con una storia recente di lesione anorettale.

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