Rigurgito o reflusso esofageo semplice

Rigurgito nel neonatoUna delle preoccupazioni che più assillano i neo genitori è il fenomeno del rigurgito nei neonati, erroneamente confuso con il reflusso gastroesofageo patologico.

Il rigurgito è un fenomeno meccanico che consiste nell’emissione di piccole quantità di latte dopo il pasto in un lattante in buona salute, con una crescita regolare. A volte può essere intenso e frequente, anche a tutti i pasti. È una situazione fisiologica, che interessa il 10-20% dei lattanti nei primi 6-10 mesi di vita.

Il rigurgito nei neonati, in genere si verifica subito dopo la poppata, a volte anche due o tre ore dopo, per immaturità del cardias, la valvola dell’esofago inferiore la cui funzione è proprio quella di impedire la risalita del cibo dallo stomaco all’esofago. Compare di solito dopo il “ruttino” perchè l’espulsione della bolla d’aria che si forma nello stomaco del bambino, può provocare la risalita verso l’alto del latte o altro alimento.

Se lo stato di salute e il ritmo di crescita sono buoni, non ci si deve preoccupare, poichè già intorno alla fine del primo anno, la motilità dell’esofago e dello stomaco, avranno raggiunto un tale grado di maturazione che la fuoriuscita di cibo non si verificherà più.

Cosa fare nel caso di frequenti episodi di rigurgito nel neonato?

  • Non coricare il bimbo subito dopo la poppata
  • Tenerlo il più possibile in posizione verticale con l’ausilio di fasce porta bebè durante il giorno
  • Sollevare il materasso di 25/30° ponendo sotto il quest’ultimo dei cuscini e eventualmente dei cuscini laterali in modo che la discesa avvenga il più lentamente possibile durante la notte
  • Non allacciare il pannolino troppo stretto e di evitare il cambio del pannolino subito dopo i pasti in quanto, durante tale operazione, gli vengono sollevate le gambine e si va a comprimere il pancino favorendo così la risalita del latte nell’esofago
  • Se il lattante riceve latte artificiale, puo’ essere utile ispessire il latte con crema di riso in concentrazione del 5% o ricorrere all’impiego dei latti antirigurgito.
  • Se il lattante riceve latte al seno è opportuno  evitare che il bambino assuma latte in modo vorace.

Nei casi più severi di rigurgito si può  inoltre somministrare:

  • Maalox sospensione 5ml per 5 volte al giorno ad intervalli regolari non necessariamente in relazione ai pasti
  • Riopan gel 5 ml per 5 volte al dì
  • Per brevi periodi (3 settimane) si può somministrare dopo le poppate, l’alginato di sodio Gaviscon sospensione

Non si cura definitivamente il reflusso nei neonati, ma si ottiene una riduzione dei sintomi nell’attesa che scompaia spontaneamente. Il rigurgito non dipende da allergia alimentare, pertanto non si deve ricorrere ai latti di soia o idrolizzati o H.A. se non in alcuni casi particolari in cui è presente anche vomito importante, scarsa crescita staturo-ponderale, diarrea, distensione addominale.

Il reflusso gastroesofageo semplice, non complicato, tende a risolversi spontaneamente entro 12-18 mesi di vita nell’80%  dei casi; nel 15% dei casi i sintomi possono persistere fino alla graduale scomparsa intorno ai 24 mesi; nel restante 5% dei casi, i sintomi non tendono a risolversi e si instaura la malattia da reflusso gastro esofageo.

Comments

  1. says

    Mia figlia ne soffre, non in maniera molto forte per fortuna e comunque sta migliorando. All’inizio la pediatra mi consiglio il Gaviscon, ma giusto una piccola quantità, e quando glielo diedi in effetti migliorava, soprattutto smetteva di lamentarsi, perché i rigurgiti erano sempre preceduti da pianti e urla.

  2. Mamma Medico says

    poverina, ma soprattutto come hai fatto a farle bere il gaviscon? ha il sapore e la consistenza della calce…

  3. Pier Matteo says

    Buongiorno redazione, mi chiamo Pier Matteo Murro e sono un laureato in Scienze e Tecnologie Alimentari, nonchè esperto di Wikonsumer.org, un portale dedicato alla alimentazione consapevole e alla informazione/formazione per i consumatori.
    I nostri articoli ruotano su alimenti specifici, basati su domande realmente esistenti dei consumatori e l’alimentazione in gravidanza è sempre un dubbio ricorrente. La chiave della nostra forza è il taglio scientifico che viene dato agli articoli, in quanto vengono riportate sempre le fonti da cui sono state prese le informazioni. Tra le domande fatte dagli utenti a riguardo del latte di soia ci sono anche quesiti a riguardo dei neonati e dell’effetto della soia sui piccolini, che potrebbe essere coinvolta nel loro rigurgito.
    Se vi ho incuriosito, potete visitarci cliccando su http://www.wikonsumer.org

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