Scuola materna: l’inserimento

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Finalmente è arrivato il momento tanto atteso da numerosissimi genitori: la riapertura di nidi e materne. Le vacanze sono belle ma sono pochi i genitori che hanno le stesse dei loro figli, e allora parte il gioco di incastri: i nonni, il centro estivo, qualche giorno di ferie in più conquistato a fatica da papà e mamma, un’amica disponibile; in tal modo si arriva a settembre più stremati che a giugno.
Chi poi ha figli maggiori alla scuola primaria ha da attendere ancora 10 giorni. E proprio per questo molti figli minori allungano le vacanze. Microba è fra questi. Sono in ferie forzate e chiaramente non ha senso andare via solo con uno dei due. Sto però già facendole il” lavaggio del cervello” sulla ripresa, sul fatto che arriveranno dei bambini nuovi più piccoli e tutto ciò non la entusiasma particolarmente; è inoltre diventata una vera “peperina”, per non dire altro, quindi temo che dia del filo torcere alle maestre.
Mi sembra ieri che ero alle prese con l’inserimento e già un anno è volato.
L’inserimento è uno di quei momenti cruciali nella scolarità. In verità più per le mamme che per i bambini perché spesso loro risentono del nostro stato d’animo e delle nostre ansie.
L’ingresso alla scuola dell’infanzia è un momento particolarmente delicato ed importante nel processo di crescita: dal rapporto esclusivo con la mamma o i famigliari  il bambino viene a trovarsi da solo in un nuovo contesto ambientale e sociale in cui è un individuo autonomo in grado di stabilire relazioni con altri individui estranei, coetanei ed adulti.
Questo momento così delicato può far paura ed è pertanto indispensabile che i genitori siano pronti a rassicurare e sostenere il piccolo senza a loro volta farsi prendere dall’ansia.

Comments

  1. says

    Per noi la materna inizia l’11 settembre ma non è previsto alcun inserimento (per fortuna di noi genitori lavoranti).
    C’è da dire, però, che il nano arriva dal nido, dove hanno fatto continuità con la materna fin dalla primavera.
    Io, invece, avrei bisogno di sostegno psicologico perchè l’idea di lasciare il nido mi manda in crisi profonda!!

  2. Mamma Medico says

    nessun inserimento? ma anche per i bimbi che vengono da casa? dovrei dire che bello! A Milano in molte materne dura addirittura 3 settimane. un incubo!

  3. Mamma Medico says

    per quanto riguarda te… ti capisco. Io ancora adesso rimpiango le maestre del nido. in bocca al lupo!

  4. says

    No, dove andrà il nano nessun inserimento obbligatorio. C’è orario flessibile, sopratutto le prime due settimane, perciò se i genitori vogliono o il bambino va in crisi profonda, si può fare con più gradualità, però se non si può o il bimbo reagisce bene, da subito tempo pieno.
    In altri dei dintorni c’è un inserimento di una settimana ed ingresso scaglionato..anche in quello di fianco al mio ufficio, che non scelto anche per questo motivo…avrei avuto bisogno di quattro settimane di ferie a settembre per gestire il nano a casa e/ o a scuola due ore al giorno!
    Poi, ovviamente, c’erano altre ragioni.

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