I terribili 4 anni

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Li chiamano i “terrible two”, ma nessuno parla dei “terribile four”, forse non è contemplato, forse compiuti i 3 anni i bambini diventano immediatamente angioletti, forse i problemi successivi sono quelli dell’adolescenza. Ma noi per quelli siamo fortemente in anticipo. Microba ha compiuto ad aprile 4 anni e mi sta facendo letteralmente impazzire.
Ha una dialettica, un modo di fare, un’autonomia da lasciare sbalorditi; si è integrata alla grande in quello che chiama “il club”, il gruppo di bambine che frequenta al lago: la più piccola ha 6 anni, la più grande 12; snobba le sue coetanee anche se in realtà queste piccole quattrenni fanno appunto le quattrenni stando con i genitori. Microba va. “io mi avvio”, dice.
Io ho sempre spinto entrambi i miei figli verso l’autonomia. La casa al lago è in luogo dove i pericoli sono ridotti, si può girare in bicicletta e i bambini da frequentare sono i figli di quei bambini con cui giocavo io oltre 30 anni fa.
Ma il punto non è l’autonomia.
Il punto è l’atteggiamento che non ha appreso dalle dodicenni in questione (che da lontano ho osservato e che forse sono meglio di noi da bambini). Microba non vuole sentire ragioni su nulla, non accetta imposizioni, ordini, consigli.
Ho letto fior fior di libri , ho capito che urlare non va bene, che punire non serve, che non bisogna essere ripetitivi, che non è necessario dilungarsi in spiegazioni , che bisogna essere fermi ma dolci, impositivi ma non supplichevoli. Insomma tutto e il contrario di tutto. Facile, no?
Nel frattempo quando dico qualcosa che non le piace si copre le orecchie, mi dice che l’annoio con le mie parole, che è proprio stufa di questa mamma.
A pranzo e cena si raggiunge l’apice: stare seduti un’utopia, mangiare senza distrazioni (anche solo di un bottone o del tovagliolo) impossibile, sono state toccate le due ore per finire un piato di pasta.
La vestizione/svestizione quotidiana una lotta, il lavandino dopo aver lavato i denti un campo di battaglia.
Qualcuno sostiene che tutto ciò è in realtà un “non problema” bensì un qualcosa legato ad un irrisolto degli adulti. Qualcun altro, me compresa, alla gelosia verso il fratello, che però merita un capitolo a parte.
Tutto questo non spiega come mai alterni però momenti in cui è la bimba più dolce e amorevole , momenti in cui mi bacia e mi abbraccia chiamandomi con nomignoli affettuosi, in cui vuole fare cose con me “perché noi siamo due ragazze”.
Aiuto, non ci capisco più nulla….

Comments

  1. Linda says

    Non sai quanto, quanto mi consoli con questo articolo!
    Il mio è stato un bimbo che fino ai 2 anni ti scordavi di avere in casa. Terrible two? E cosa sono?
    Mai esistiti qui!
    Poi verso i 2 e mezzo ha iniziato a “svegliarsi”, con i 3 e l’inizio della materna è iniziata anche la catastrofe!
    Ora ne ha 4 e non riesco a farmi ascoltare in nulla. Anche lui è comunque il bimbo più dolce del mondo, ti sommerge di abbracci, coccole e baci… Ma poi tira fuori un lato del carattere che ti fa dubitare che sia lo stesso bambino di 10 minuti prima.
    Ho letto anche io e tanto, ma ho le idee più confuse di prima….

  2. says

    Consoli pure me perché se tu che sei medico, hai le mie stesse ansie e le stesse problematiche allora vuol dire che e’ semplicemente una procedura a cui tutti dobbiamo sottostare e che non troviamo la soluzione perché forse, semplicemente non c’è’. Che poi il problema e’ tutto nostro perché mio figlio non potrebbe star meglio, felice, rilassato, senza una patumie!

  3. mara says

    Parliamone della gelosia verso i fratelli, parliamone che io con il mio potrei dire che esistono i terrible seven, eight, nine, che da quando è arrivata la piccola non lo riconosco più…un attimo è dolce, un attimo dopo dubito fortemente sia mio figlio… e non so più che fare…

  4. Mamma Medico says

    si potrebbe dire “mal comune mezzo gaudio”, ma è un’amara consolazione…
    @mara, ne parlerò di gelosia verso i fratelli, ma il mio problema è che la gelosa è la minore e in effetti mai nessuno parla di questo caso

  5. mara says

    Si, in effetti difficile che qualcuno ti dica che il figlio geloso è il secondo ma il problema è comunque difficile da affrontare e di ancor più difficile soluzione….

  6. says

    Il nano non ha ancora tre anni e già, a volte, e’ così! Speriamo che cambi in meglio prima dei quattro, altrimenti non so come sopravviverò!
    Purtroppo, leggere ed informarsi non basta, in teoria sembra tutto una passeggiata ma in pratica…
    Rimando un abbraccio, perché di pazienza non ne ho proprio!

  7. says

    A me ancora manca un pò per i terribili 4, ma pochissimo per i terribili 2! In più quando attraverserà i t4 con il primo avrò a che fare con i t2 del secondo….ok mi licenzio dal ruolo di mamma!
    Il tuo post mi è piaciuto in sacchissimo e l’ho scelto per la mia top settimanale e se ti va di scoprire cosa ho scritto devi solo cliccare qui

  8. Mamma Medico says

    grazie Giada, dopo mille peripezie per problemi di connessione sono riuscita a leggere tutto!

  9. Fraga says

    Mi sembra di sentir parlare di nano1. Compie cinque anni ad agosto ma già qualche tempo fa mi disse “io vado a scuola da solo a piedi”, certo come no? e tutto il resto descritto da te, magari meno drammaticamente, succede anche a casa nostra e a me è venuta in mente la stessa domanda ma i terribili 4?!!!

  10. Mamma Medico says

    Terribili 4 e anche 5… poi un po’ passa. Anche se incrocio le dita…

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