Vita attiva e forma fisica per proteggere i bambini dal dolore

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Ho sempre scritto di quanto sia a favore sia dell’attività sportiva sia della vita all’aria aperta. Supernano pratica sport da sempre, da quando a due mesi e 1/2 , dopo la prima vaccinazione è stato messo in acqua per il corso di acquamotricità neonatale; e microba non è da meno per emulare il fratello. Dicono che i figli prendano dai genitori, in realtà almeno per quanto mi riguarda non è così. Non sono stata una bimba sportiva, sia perché 30 anni fa non c’erano certo le possibilità e le varietà attuali, sia perché non era nell’immaginario dei miei genitori iscrivermi a mille sport. C’era il nuoto e forse la danza, che però io mi sono sempre rifiutata di praticare. Ebbene, di contro sono sempre stata una mamma attenta all’attività sportiva, anche se la mia, di mamma, dice che con supernano esagero…


I benefici dell’attività sportiva fin da piccoli sono noti e arcinoti, ma ora c’è un motivo in più per la pratica: sembrerebbe che uno stile di vita sedentario favorisce condizioni o patologie dolorose come il mal di testa.
A dirlo è una ricerca condotta all’Università della
Finlandia Orientale nell’ambito dello studio intitolato ‘Physical Activity and Nutrition in Children (PANIC) – attività fisica e nutrizione nei bambini’.
La ricerca, ancora in corso, ha fino ad ora riguardato 439 bambini valutati dai ricercatori in termini di forma fisica e abitudini (ore quotidiane trascorse davanti a uno schermo, hobby sedentari, attività in movimento e altro).
E’ emerso che maggiore era il tempo trascorso da sedentari,maggiore il rischio che i piccoli presentassero una condizione dolorosa, per esempio attacchi di mal di testa. Al contrario, minore risultava la forma fisica dei piccoli, maggiore la frequenza di condizioni dolorose lamentate.
Risulta che il dolore pediatrico persista spesso in età
adulta; è importante, quindi, valutare tutti i fattori che ne contribuiscono al suo instaurarsi fin da piccoli

Comments

  1. says

    È la prima volta che entro in questo blog, xo mi piace già tantissimo, complimenti!! Ho due bambini e se il grande 3 anni e mezzo è sempre moooolto attivo, la piccola di due anni lo é molto meno e infatti anche molto più rotondetta e molto meno sciolta nei movimenti, quindi stavo pensando proprio di farle iniziare attività sportive, ma la mia domanda a questa età solo acquaticità possono fare? O ci sono anche altri tipi di attività?!

  2. Mamma Medico says

    A 2 anni forse solo nuoto. Credo che per i corsi tipo “psicomotricita’” o giocodanza ci vogliano almeno 3 anni. Anche minibasket inizia a 3.

  3. fraga says

    Anche nano1 è molto attivo, pratica nuoto e scuola di circo. Si diverte parecchio e adrenalico qual è diventa matto per il trapezio, le capriole….anzi mi crea qualche problemino alla scuola materna quando fa “numeri da circo” (così definiti dalla maestre). Se lui è una gazzella, nano2 un torello tanto che a settembre, quando compirà 3 anni, mi piacerebbe provasse rugby e ovviamente nuoto. Credo che sia davvero uno sport completo e poi sono fermamente convinta che sia necessario saper nuotare. Hanno comunque fatto entrambi acquaticità nei primi mesi di vita. Si divertono, conoscono altri bimbi e ci salviamo qualche giornata invernale…

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