Antibiotici: usiamoli con criterio!

farmaci

 

In diversi post mi sono fatta portavoce dell’argomento: gli antibiotici vanno usati solo se è veramente necessario. Questo non vale solo per i bambini ma anche per gli adulti. Ed è un messaggio anche per la categoria medica che spesso, pensando di risolvere in fretta il problema e di liquidare pazienti piccoli e grandi, ha la ricetta facile.
Approfittando della Giornata Europea degli Antibiotici avvenuta lo scorso 18 novembre ribadisco i concetti: gli antibiotici vanno presi solo quando necessario e dietro prescrizione del proprio medico; non devono essere assunti per curare infezioni virali, influenza e raffreddori; dosi e tempi devono essere sempre seguiti scrupolosamente anche se si nota un miglioramento. Continua a leggere: Antibiotici: usiamoli con criterio!…

Assunzione di antibiotici e rischio obesità nei bambini

farmaci

Ho espresso diverse volte la mia opinione sull’uso smodato di antibiotici in adulti e bambini: contrarissima. L’antibiotico non serva a far guarire prima il bambino nonostante abbia ben presente la necessità che i nostri piccoli hanno di guarire in fretta per tutti i problemi famigliari gestionali; l’antibiotico non cura tutte le tossi, i mal di gola, le febbri. Anche nel caso delle bronchiti diversi studi hanno evidenziato che anticipare la somministrazione non cambia la prognosi ma attendere potrebbe mettere in luce una forma causata da virus per cui gli antibiotici sono assolutamente inutili. Continua a leggere: Assunzione di antibiotici e rischio obesità nei bambini…

Il dolore al testicolo

dolore

Un dolore al testicolo è un’evenienza relativamente comune anche fra i bambini e può dipendere da diverse cause, alcune delle quali possono essere una vera e propria urgenza medica. È quindi una situazione da non sottovalutare soprattutto se il dolore insorge all’improvviso e violentemente.
Le cause più comuni di dolore al testicolo possono essere:
– Traumi: un colpo in sede testicolare produce spesso un dolore estremamente forte che solitamente si risolve in poco tempo senza conseguenze. Nei casi di traumi particolarmente violenti, però, si può avere  una contusione e, occasionalmente, ferite più significative o ematocele (una raccolta di sangue che circonda il testicolo) che richiedono la chirurgia d’urgenza.
– la torsione del funicolo spermatico:  è certamente la condizione più urgente da valutare e risolvere in quanto è stato stabilito che quando il testicolo si torce all’interno dello scroto già dopo 6 ore di mancato deflusso/apporto di sangue va incontro a sofferenza irreversibile. La torsione può accadere a qualsiasi età, ma è più comune nei primissimi mesi di vita e nei ragazzi tra i 12 e 18 anni
– torsione dell’appendice del testicolo:  chiamata Idatide di Morgagni, questa è un piccolo residuo embrionale che può localizzarsi tra il polo superiore del testicolo e l’epididimo. Generalmente, la terapia antinfiammatoria riesce a risolvere il quadro in pochi giorni ma se al dolore si associa un’importante infiammazione con versamento liquido, può essere utile ricorrere all’asportazione chirurgica dell’appendice torta
– orchite/epididimite: è un problema infettivo tipico della prima infanzia che si cura con antibiotici e può essere talvolta associato a malformazioni delle vie urinarie. Spesso oltre al dolore si ha febbre. L’infiammazione può insorgere a carico dell’epididimo (epididimite), oppure di uno o entrambi i testicoli (orchite), in genere a causa di un’infezione. Nei soggetti sessualmente attivi, l’epididimite è spesso dovuta a malattie sessualmente trasmesse, soprattutto chlamydia o gonorrea, ma è possibile che derivi anche da un’infezione delle vie urinarie. L’orchite, invece, è la causa più comune di dolore al testicolo nei ragazzi dopo i 18 anni e nella maggior parte dei casi è dovuta al virus della parotite (orecchioni), benché possano causarla anche altri virus e batteri.
– l’ernia inguinale strozzata:   richiede solitamente un intervento chirurgico in urgenza.
Continua a leggere: Il dolore al testicolo…

Raffreddore e mal di gola: come curare i malesseri stagionali più comuni

raffreddore

Nei mesi invernali, ma non solo, è d’obbligo parlare di raffreddamenti e infiammazioni delle alte vie respiratorie.
Queste patologie sono le più “sentite” sia dai genitori per quanto riguarda terapia ed assenze scolastiche, sia dal mondo medico visto che sono una delle cause più frequenti che conducono alla visita dal pediatra.

Ancora l’altro giorno mi è arrivata la telefonata: cosa dare al nipotino con il “raffreddorone”.
Io sono brutale: nulla. Non serve nulla se non un’ottima pulizia del naso.
Nei bambini di età inferiore ai 6 anni vi è una media di 6-8 episodi di infezione delle alte vie respiratorie in un anno, fino a una al mese nel periodo tra settembre e aprile. Spesso questi episodi durano anche oltre 14 giorni e le aspettative dei pazienti, ops, dei genitori, talvolta, sono difficili da gestire per il pediatra. Qual è la conseguenza?

Continua a leggere: Raffreddore e mal di gola: come curare i malesseri stagionali più comuni…

La miglior terapia contro il raffreddore? Nessuna terapia

raffreddore

Continuiamo con la serie “ti passa come ti è venuto” che è un po’ il mio motto ma che spesso è veramente l’unica cosa. Ovvero attendere. Non tutte le malattie infatti necessitano di terapia, soprattutto quelle virali e fra queste in particolar modo il raffreddore, croce di questo primo periodo invernale. Il raffreddore è un’infezione virale, dunque non può essere trattata con gli antibiotici; passa spontaneamente nel giro di 1-2 settimane. Nel caso di bimbi con meno di 2 anni d’età, la somministrazione di farmaci da banco potrebbe addirittura avere gravi effetti collaterali, mentre per quelli più grandi alcuni farmaci da banco possono aiutare a migliorare la sintomatologia, ma non accelerano  il decorso della malattia. Continua a leggere: La miglior terapia contro il raffreddore? Nessuna terapia…