La malattia mani piedi bocca

Malattia mani piedi bocca

La malattia mani – piedi – bocca è una malattia virale pediatrica, causata da virus Coxsackie o, più raramente, da altri enterovirus, caratterizzata da vescicole sul palmo della mano, sulla pianta del piede e al cavo orale, da cui il nome.

Trasmissione

Il contagio avviene per contatto diretto con secrezioni nasali, saliva (quindi starnuti, colpi di tosse o semplicemente parlando) di pazienti nella prima settimana di malattia o per contatto orale di feci di pazienti anche dopo un mese dalla guarigione. Il contagio è maggiore nella prima settimana della malattia. Frequenti sono le epidemie nei bimbi di età inferiore ai 10 anni, soprattutto negli asili nido nei periodi autunnali e primaverili.

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Quando i bambini mettono tutto in bocca…

Quando i bambini mettono le cose in bocca

Microba ha la pessima abitudine di mettere tutto in bocca e per quanto io stia attenta che in giro per casa non ci siano oggetti piccoli, il pericolo è sempre in agguato. Supernano ha numerosissimi giochi di microscopiche dimensioni o con pezzi staccabili e chiaramente microba ha le antennine per questi. In Pronto Soccorso spesso mi sono capitati casi di bambini che avevano ingerito di tutto.

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Il mughetto o candidosi del cavo orale

mughetto

Il mughetto o candidosi del cavo orale, è il nome popolare dato a uninfezione della bocca causata da un fungo, la Candida Albicans, che in realtà si chiama Moniliasi orale.

Epidemiologia

Interessa circa il 30% dei bambini tra i primi giorni di vita e i 2-3 mesi d’età.

Cause

  • Può essere contratta alla nascita, durante il parto per via vaginale, se la mamma è affetta da candidosi vaginale
  • Può essere acquisita subito dopo la nascita, nella nursery, attraverso oggetti o mani infette

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Traumi della bocca nei bambini:cosa fare?

Trauma della bocca nei bambini

Il pomeriggio odierno è stato “allietato” dalla caduta con conseguente trauma della bocca del bimbo più piccolo di una cara amica. Prontamente chiamata a risolvere la situazione mi sono ricordata di come la scorsa estate sono sopravvissuta, dopo aver perso 10 anni di vita, a una caduta di Supernano con conseguente labbrone alla Nina Moric. Supernano, causa stazza da torello è sempre stato considerato grande da Mamma Medico, per tale motivo, dopo i primi mesi di ovvia totale dipendenza, è sempre stato molto autonomo. Fiero lui della cosa e fiera io.

Ma Mamma Medico dovrebbe talora ricordarsi che il nano ha pur sempre 4 anni e pertanto cade e piange come tutti i 4enni. Quella mattina, alle prime ore dell’alba, dopo una notte costellata da risvegli: “mamma ho sete”, “mamma tetta” (beh, non proprio, ma era il concetto espresso dalle grida di microba), Mamma Medico pipì (tutti quei liquidi ingurgitati per fare il latte stanno facendo impazzire la mia vescica), Supernano si è alzato per andare in bagno.

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