Meningite: sintomi e cura

ospedale

ll tempo di incubazione della meningite può variare a seconda della causa dell’infezione (virus o batterio):
– nella forma virale: varia da tre a sei giorni
– nella forma batterica: varia dai 3 ai 10 giorni
La malattia è contagiosa soltanto durante la fase acuta, ossia la fase in cui sono presenti sintomi.
I sintomi classici della meningite sono diversi e dipendono sia dall’età del malato sia dalla causa dell’infezione. I primi sintomi possono presentarsi all’improvviso oppure più lentamente dopo alcuni giorni in cui si è affetti da altre più banali forme infettive: raffreddore, diarrea, vomito etc.  
Nelle prime 8 ore dal contagio si possono presentare sintomi così detti precoci: dolori alle gambe, mani e piedi freddi,colorito anormale. I sintomi tradizionalmente conosciuti tendono invece a svilupparsi in una fase avanzata della patologia (da 13 a 22 ore dal contagio). I più caratteristici sono febbre, mal di testa (il sintomo caratteristico della malattia e il più comune all’esordio, colpisce infatti il 90% degli adulti) irritazione delle membrane meningee che il paziente avverte come una forma di rigidezza dei muscoli nucali con conseguente rigidità del collo e del dorso.

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Abuso di Nintendo: attenzione alla “nintendonite”

videogiochi

Quando ho letto il titolo di questo articolo mi è scappato un sorriso: non sappiamo più che termini coniare, poi però mi sono soffermata sul testo, essendo supernano amante dei videogiochi.
Ho già detto altrove che l’uso di PC e videogiochi in casa nostra è limitato e che supernano comunque preferisce palle e palloni agli schermi, ma non si sa mai, meglio informarsi…
Sull’edizione natalizia del British Medical Journal sono stati revisionati alcuni casi descritti in letteratura di problemi di salute derivanti da un utilizzo prolungato e senza pause di console per il gioco. In particolar modo gli studiosi si sono soffermati sul caso di una ragazza di 13 anni che aveva già una predisposizione all’epilessia che dopo aver giocato ininterrottamente per tre ore ha sviluppato delle convulsioni; su una donna che dopo aver giocato per cinque ore ininterrottamente al “Game Boy” ha sviluppato un’infiammazione al pollice e di suo figlio che ha presentato i sintomi di “collo da Nintendo”, con forti dolori per aver tenuto in trazione il collo per oltre trenta minuti.

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Febbre e Temperatura corporea

febbreeeeSi parla di febbre quando la temperatura corporea sale al di sopra dei valori normali.
Normalmente, in un individuo sano la temperatura corporea è compresa tra i 36,4 ed i 37,2 gradi centigradi. Tuttavia durante la giornata sono normali delle variazioni; in particolare al risveglio si registrano le temperature più basse, mentre nel tardo pomeriggio si può raggiungere e superare i 37° centigradi. La temperatura corporea può variare da persona a persona e, soprattutto nei bambini, può aumentare in seguito a sforzi, assunzione di pasti o bevande calde, ambiente eccessivamente riscaldato, ipersudorazione, sete.
In molti casi pertanto il confine tra normalità e febbre è  molto labile.
Dove misurare la temperatura?
La temperatura varia leggermente nelle varie parti del corpo umano

– Misurazione rettale: è il metodo di misurazione migliore per i piccoli sotto l’anno. Il bambino può essere posizionato sulla schiena o a pancia in giù nel grembo. Se viene messo sulla schiena, tenere leggermente sollevate le bambine. Lubrificare la punta del termometro con vasellina e inserirla delicatamente nel retto per circa 2 cm nel neonato e 5 cm nel bambino più grande. Con una mano tenere fermo il bambino e con l’altra tenere il termometro. Il tempo necessario per la misurazione è di 2 minuti. E’ bene ricordarsi che la temperatura rettale è superiore di 0.5°C rispetto quella cutanea, per cui è necessario scalare 5 lineette dal risultato ottenuto.
– Misurazione orale: questo metodo va bene per i bambini più grandi che sono in grado di non mordere il termometro. Bisogna assicurarsi che il bambino non abbia bevuto bevande molto calde o fredde nella mezz’ora precedente. Appoggiare bene in fondo sotto la lingua, da un lato o dall’altro, il termometro e far restare calmo e con la bocca chiusa il bambino per almeno tre minuti.
– Misurazione ascellare: posizionare il termometro sotto l’ascella del bambino (a contatto con la pelle che deve essere asciutta) e fargli tenere il braccio contro il corpo per almeno 5 minuti.
Un ulteriore accorgimento: non misurare la temperatura appena il bambino si è svegliato ed è ancora coperto, subito dopo una corsa o aver sudato in quanto potrebbe subire alterazioni. Continua a leggere: Febbre e Temperatura corporea…

Il bambino con la febbre

febbre bambiniDi febbre ho già parlato, ma credo che ripetersi non faccia male soprattutto in questo periodo in cui moltissimi bambini sono a letto con l’influenza. Anche microba purtoppo è stata colpita: aveva 39°C. Ma cosa si può fare in caso di febbre così alta?

E’ appropriato l’uso di mezzi fisici per ridurre la temperatura corporea? Seppure in alcuni studi l’uso combinato di antipiretico e spugnature tiepide abbia determinato una più rapida caduta della febbre nei primi 15 minuti rispetto al solo antipiretico e poiché dopo due ore non vi erano significative differenze, non vi è evidenza del vantaggio dal punto di vista clinico. L’impiego di mezzi fisici rimane invece consigliato in caso di ipertermia.

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Tosse e raffreddore: nei più piccoli controindicate alcune supposte a base di sostanze naturali

Tosse e raffreddore

Non tutto ciò che è naturale può fare bene o è indicato in tutte le fasce d’età. Se pensiamo ad esempio alla digitale, questa è un’erba che in medicina viene usata in alcuni farmaci per pazienti cardiopatici, assunta da individui senza tali patologie ha dei severi effetti collaterali. Per quanto riguarda alcune delle più comuni patologie dei nostri piccoli, come tosse e raffreddore, in passato si faceva uso di supposte a base di derivati terpenici. I derivati terpenici sono ottenuti da sostanze naturali sintetizzate principalmente da piante come le conifere e comprendono, fra gli altri,  canfora, timo selvatico, mentolo, olii essenziali di aghi di pino, eucalipto.

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