Le uova di Pasqua

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Pasqua alle porte e il solito dilemma soprattutto per i più piccoli: cioccolato si o no? Le nonne minimizzano e regalano uova giganti perché la gioia di strappare un sorriso ai nipoti supera qualsiasi divieto. Ma al di là delle diatribe famigliari come ci si deve comportare?
La maggior parte dei pediatri è d’accordo sul fatto che il cioccolato faccia bene a tutti e di conseguenza anche ai più piccini. Ma per ogni cosa c’è un’età, ed anche il cioccolato rientra in questa regola. Gli specialisti affermano che si può iniziare a far assaggiare il cacao dopo il primo anno, quando lo svezzamento dovrebbe essere già concluso.
E sfatiamo qualche falso mito.
Non è vero che fa male ai denti perché la polvere di cacao ha azione anticariogena contenendo tannini, che inibiscono lo sviluppo di batteri, riducono il processo di demineralizzazione alla base della carie e riducono la formazione della placca, fluoro e fosfati.
Non è vero che fa aumentare il colesterolo: non vi è traccia di colesterolo in quello fondente, mentre in 100 gr di quello al latte ne contengono 16 mg, la stessa quantità contenuta in 200  gr di yogurt naturale parzialmente scremato. Continua a leggere: Le uova di Pasqua…

Si può dare il miele ad un neonato?

mieleLa risposta è no!
È vero che il miele ha delle caratteristiche utili quale essere sedativo della tosse, avere proprietà antibiotiche ed antinfiammatorie ed è un ottimo antiossidante naturale
Le  nonne inoltre  spesso insistono (sperando che poi una volta sole con il bebè non facciano di testa loro): “cosa vuoi che succeda? Tu sei cresciuto benissimo” e così discorrendo, ma per tutto il primo anno di vita il miele è un alimento che va evitato, anche in quantità molto ridotte.
Perchè? 

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Allattamento e rischio carie

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Che la medicina spesso sia tutto e il contrario di tutto è una bella verità, così come è noto che in medicina 2+2 non fa 4. E questo è tanto più vero quando si tratta di bambini. Ai miei tempi (oddio come mi sento vecchia a dire così) le donne in gravidanza non avevano tante paturnie su cibo, vaccini, malattie; i bambini venivano svezzati a 3-4 mesi, l’allattamento a richiesta era un’eresia. Tutto questo comporta innumerevoli scontri con madri e suocere che “come i figli li ho cresciuti io, nessuno….”. A parte le battute, anche solo nell’arco di qualche anno molte indicazioni sono date in maniera diversa.
Ricordo ancora con una certa ansia la frase pronunciata al corso pre-parto quando aspettavo supernano “in Africa allattano fino a 5 anni, figuriamoci se non potete riuscirci voi. ed è bene andare avanti fino ai due anni e oltre”. Continua a leggere: Allattamento e rischio carie…

Pasqua: promosso l’uovo di cioccolato

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Non sono una di quelle mamme fissate con diete e cibi biologici, pur di far mangiare i miei figli li ho inseguiti per casa, ho acceso i cartoni, ho messo la musica, sfogliato libri. Ho permesso che mangiassero fuori pasto pur di farli mangiare. Negli anni ho cercato ovviamente di mettere delle regole, imporre ritmi diversi, ma al cioccolato non hanno rinunciato, soprattutto quello di Pasqua.
In realtà poi più che al cioccolato sono interessati alla sorpresa e a nulla valgono le proposte di compare qualcosa dello stesso valore di un uovo da far scegliere a loro. Una sorpresa è una sorpresa.
Quest’anno poi ho contro anche i pediatri secondo i quali è importante mantenere la tradizione dell’uovo con la sorpresa, nonostante la crisi. Meglio scegliere un solo uovo, di qualità e con la sorpresa adatta, piuttosto che rinunciare oppure optare per il low cost. Il cioccolato potrebbe poi essere proposto a colazione  con il pane come nelle merende di un tempo, per dare al piccolo una carica di energia utile per risvegliare la mente e affrontare la giornata. Ovviamente non bisogna poi dimenticare di lavare bene i denti, come dopo ogni pasto.

 

 

I bambini e la cura dei denti

spazzolini bambiniI dentini dei bambini presentano da sempre anche una componente psicologica: quando spunta il primo dentino i genitori si commuovono e i nonni si sciolgono dalla gioia, quando invece cade il primo dentino fra i 5-6 anni è il bambino stesso a mostrare al mondo la propria felicità perché l’evento segna un passo nella sua crescita.

Ma i denti sono anche una dote da curare e preservare e pertanto sono una delle parti del nostro corpo che necessitano di un’attenta e scrupolosa igiene praticamente fin dalla nascita. Il rischio ben noto è la formazione di carie. Esiste un decalogo per una corretta igiene orale:

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