Mal di pancia – 2: e se la colpa fosse del Fruttosio?

Mal di pancia dovuto al fruttosio

Il bambino è tormentato da frequenti mal di pancia senza motivi apparenti? Durante un recente studio, presentato durante il congresso dell’American College of Gastroenterology, è stato spiegato che questo disturbo potrebbe dipendere da un cattivo assorbimento intestinale del fruttosio.

Il fruttosio (o levulosio) è un monosaccaride, che ha la stessa formula molecolare del glucosio (C6H12O6) ma diversa struttura chimica. Anche le sue proprietà nutrizionali sono differenti. È lo zucchero principale della frutta e del miele, ed è presente anche in molte verdure.
Il fruttosio viene assorbito dall’apparato digerente più lentamente rispetto al saccarosio, una volta assorbito, non entra in circolo nel sangue come il glucosio, ma viene portato al fegato che lo trasforma in glucosio. Qui può seguire due vie: o viene trasformato in glicogeno epatico, oppure in trigliceridi che poi vengono immessi nel sangue. Per questo motivo ha un indice glicemico così basso: non viene utilizzato, se non in minima parte, per innalzare la glicemia (il tasso di glucosio nel sangue).

Continua a leggere: Mal di pancia – 2: e se la colpa fosse del Fruttosio?…

Diarrea del viaggiatore

Diarrea

Se avete intenzione di programmare un viaggio all’estero, e soprattutto se viaggiate con bambini piccoli al seguito, è bene che siate ben informati sulla TD (travellers’ diarrhea), ovvero la diarrea del viaggiatore, la più prevedibile e comune affezione che colpisce i viaggiatori internazionali. Ne sono responsabili soprattutto batteri, in particolare Escherichia Coli, ma anche i virus fanno la loro parte fra cui i più frequenti sono i rotavirus, contro il quale oggi esiste un vaccino che viene proposto ai bambini molto piccoli. Si ricordi che il rotavirus è il più frequente agente responsabile delle comuni gastroenteriti dell’infanzia.

La diarrea del viaggiatore si manifesta con la comparsa improvvisa di una diarrea acquosa, crampi addominali e bisogno immediato di evacuare. Si può associare nausea, gonfiore intestinale e febbre. Nel 15% dei casi si ha anche vomito. In genere è una forma autolimitante in 3-4 giorni, ma in una piccola percentuale di casi i sintomi possono essere persistenti.

È fondamentale la prevenzione! Ecco alcune importanti consigli da seguire:

Continua a leggere: Diarrea del viaggiatore…