La fine della scuola elementare

 

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8 giugno. E le elementari  finite.
5 anni fa ho consegnato agli insegnati un bambino, mi hanno restituito un ragazzino.  
Un ragazzino attento, sensibile, acuto e arguto. Un ragazzino che per fortuna è ancora un po’ bambino, che mi abbraccia e mi bacia forse più di prima, un ragazzino con cui rido, che mi fa ridere, un ragazzino che prendo in giro e che mi prende in giro, un ragazzino  di cui sono orgogliosa ma che spesso strozzerei, un ragazzino per cui vorrei fermare il tempo, tenere così,  ma che io stessa spingo verso il suo futuro, come un aquilone in alto verso il cielo.
Con tutto l’amore e la malinconia che solo una mamma può provare.

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Ancora sui vaccini

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Torno dopo un mese di assenza trattando un argomento molto spinoso. Un argomento che pone numerose domande e dubbi. Anche a me che mi sono sempre espressa pro vaccini. Che sono un medico e in teoria dovrei avere le idee un po’ più chiare.
I dubbi non sono chiaramente sui vaccini in sé, o sul loro obbligo, assolutamente necessario da quando si è lasciato troppo libero arbitrio a chi non ha la minima cognizione scientifica ma che si taccia di essere informato.
Si, sul famoso “dott google”…
Non mi convincono le modalità, tutte italiane, di attuazione della legge.
Ma andiamo per gradi. Cosa dice il famoso decreto?
Nelle ‘Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale’ viene introdotta l’obbligatorietà di 12 vaccini per l’accesso alla scuola dal prossimo anno scolastico:
1 – anti-poliomelitica
2 – anti-difterica
3 – anti-tetanica
4 – anti-epatite B
5 – anti-pertosse
6 – anti Haemophilus influenzae tipo B
7 – anti-meningococco B
8 – anti-meningococco C
9 – anti-morbillo
10 – anti-rosolia
11 – anti-parotite
12 – anti-varicella

Tali vaccinazioni potranno essere omesse o spostate solo in casi particolari quali ad esempio l’accertato pericolo per la salute.
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Pennarelli ritirati dal mercato

giotto
Perché le notizie importanti ottengono sempre l’ultimo trafiletto, quando lo ottengono? Perché anche su “nobili” siti di notizie online troviamo “culi e tette” del grande fratello (e perdonatemi la liceità del linguaggio…), foto di principi e principesse, liti per l’eredità fra gente che con l’illustre deceduto non hanno nulla a che fare, ma quello che serve sapere non viene minimamente considerato?
Ho letto per caso la notizia e allora da mamma ho pensato sia giusto parlarne.
Giotto ha ritirato dal mercato francese i pennarelli Turbo Scent, pennarelli  multi offattivi  con cui i bambini possono fare disegni colorati e profumatissimi,  ma potenzialmente dannosi per la  salute in quanto le sostanze contenute nelle loro profumazioni sono in grado di scatenare allergie soprattutto nei più piccoli.
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Malinconia…

aa

Ogni anno quando chiudo la casa del lago a fine estate mi assale la malinconia. Non tanto per la fine delle vacanze, la ripresa del lavoro o le migliaia di cose, nuove o irrisolte che mi aspettano da settembre, bensì per il tempo che passa. O meglio, che passerà. Torneremo fra un anno, compatibilmente con le ferie extra che riuscirò a “rubare” al nuovo lavoro; microba avrà finito la prima elementare  e a supernano toccheranno le medie. Sono pensieri da folle? Forse. Manca un anno a tutto questo, un anno da vivere. Ma la chiusura di porte e finestre, il salutare gli amici è un suggellare il tempo che passa. E mai come ora è passato. Continua a leggere: Malinconia……

Bambini e vacanze: w la libertà

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Come ogni anno lotto con i denti per risicare giorni di ferie nel mese di luglio. 3 mesi di gestione post scuola sono un’eternità, ¼ di un anno e una spesa per chi non ha nonni che si spupazzano i pargoli. Fatti due conti mi conviene stare a casa il più possibile che pagare i centri estivi. E in questa settimana nella casa del lago i miei figli vivono allo stato brado. Non hanno regole e sono in giro dalla mattina alla sera. Ovviamente strafelici. Ho fatto mio il consiglio dei pediatri dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma: “”Lasciateli liberi”: di muoversi e di giocare, di divertirsi come vogliono oppure di annoiarsi. Altro che le vacanze dei miei tempi: stesso posto, stesse persone (quelle che adesso hanno bambini con cui giocano i miei di figli), ma regole ferree. Continua a leggere: Bambini e vacanze: w la libertà…