Laringospasmo nei bambini: cos’è? come affrontarlo?

tosse

Il laringospasmo è un’improvvisa  difficoltà respiratoria con tosse abbaiante convulsa.  È una contrazione muscolare incontrollata ed involontaria (spasmo) delle corde vocali, di breve durata (da pochi minuti a qualche ora), che però blocca la possibilità di respirare inducendo panico e paura di soffocare.
La causa certa non è ancora del tutto nota, non essendo infatti necessariamente dovuta (come la laringite) ad una localizzazione in laringe di un virus, ma si tratta di una reazione irritativa in soggetti definiti “ipersensibili” in seguito a infezioni e/o allergie.
E’ più frequente nel bambino piccolo (dai 6 mesi ai 3 anni), ma talvolta si manifesta anche nel bambino più grande e nell’adolescente.
L’esordio è quasi sempre improvviso con tosse abbaiante, voce rauca e stridore inspiratorio e avviene solitamente nelle prime ore della notte causando il risveglio del bambino.  Il bambino è in una situazione di completo benessere quando va a dormire per poi svegliarsi improvvisamente con una tosse molto intensa e difficoltà a respirare e a parlare. Spesso migliora spontaneamente o in seguito alla somministrazione di farmaci ma può ripresentarsi anche per 2-3 sere consecutive.
Cosa fare in caso di episodio di laringospasmo?

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Febbre nei bambini: quando l’origine è sconosciuta

febbre

Qualche tempo fa su un gruppo fb una mamma, stufa delle continue febbri della sua bimba, chiedeva informazioni su pediatri che si occupassero di febbri periodiche e affini. Io avevo già parlato di pfapa e anche del fatto che secondo i pediatri per i bambini in età prescolare un numero di episodi febbrili/infettivi fino a 6-8 all’anno, è normale. Normale forse, scocciante sicuramente.
La febbre nei bambini oltre ad essere spesso un motivo di allarme per la salute  è anche un motivo di preoccupazione per l’organizzazione famigliare che salta.  In età pediatrica nella maggior parte delle volte ha una causa facilmente riconoscibile, come le infezioni respiratorie o intestinali, altre volte la causa è meno comune ma riconoscibile con dei comuni esami del sangue (è il caso della mononucleosi, che spesso-quando sintomatica- si manifesta con febbre inspiegabile).  Esistono però casi in cui l’aumento della temperatura resta senza apparente spiegazione anche dopo un’accurata anamnesi e un’attenta visita.

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Come effettuare l’ urinocoltura in un lattante

pipìUna delle operazioni più complicate è effettuare a domicilio ad un lattante questo esame che per fortuna non è richiesto propriamente di routine.
Innanzitutto cos’è l’urinocoltura?
È un esame microbiologico che si esegue su un campione di urine per rilevare l’eventuale presenza di batteri responsabili di infezioni a carico delle vie urinarie e isolarli. Grazie all’antibiogramma è possibile poi valutare la sensibilità e la resistenza dei microrganismi presenti nelle urine, agli antibiotici.
Come fare per eseguire un’urinocoltura?

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Aerosol: abuso di prescrizioni

aerosolQuando è nato supernano, da un amico farmacista mi feci regalare un apparecchio per l’aerosol.Pur augurandomi di non doverlo mai usare preferivo averlo in casa pensando alle affezioni respiratorie dell’infanzia. Ebbene la macchinetta è stata usata ben 2 volte in 9 anni: la prima dalla sottoscritta piegata da una sinusite, la seconda dalla supernonna nella cui casa è poi rimasta. Per fortuna entrambi i miei figli non hanno mai sofferto di affezioni bronchiali ed io, come ben sapete contraria a tutti i farmaci inutili, ho quasi sempre adottato la teoria “ti passa come ti è venuto”. 

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Antibiotici: usiamoli con criterio!

farmaci

 

In diversi post mi sono fatta portavoce dell’argomento: gli antibiotici vanno usati solo se è veramente necessario. Questo non vale solo per i bambini ma anche per gli adulti. Ed è un messaggio anche per la categoria medica che spesso, pensando di risolvere in fretta il problema e di liquidare pazienti piccoli e grandi, ha la ricetta facile.
Approfittando della Giornata Europea degli Antibiotici avvenuta lo scorso 18 novembre ribadisco i concetti: gli antibiotici vanno presi solo quando necessario e dietro prescrizione del proprio medico; non devono essere assunti per curare infezioni virali, influenza e raffreddori; dosi e tempi devono essere sempre seguiti scrupolosamente anche se si nota un miglioramento. Continua a leggere: Antibiotici: usiamoli con criterio!…