Bambini in vacanza: cosa mettere in valigia

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Vacanze, spostamenti e … tempo di valigie. Premesso che sono negata nel senso che porterei la casa, ma d’altronde come si fa a lasciare nell’armadio quel vestitino che…solo al mare, quella collana tanto estiva che in città non metteresti mai? Anche se in realtà da quando sono mamma la mia concentrazione è tutta sui bambini e nel fare le liste per loro sono bravissima.
Le esigenze,  ovviamente variano con l’età e si riducono nel tempo, vediamo cosa serve nelle varie fasce d’età, ricordandoci che sono vacanze e che qualcosa di non fondamentale lo si può anche comprare.
Ecco un elenco per età:
0-6 mesi:

  • carrozzina + zanzariera proteggi navicella e/o ovetto-passeggino a seconda delle abitudini e relativa borsa con l’occorrente per il cambio all’esterno
  • occorrente per il cambio: pannolini, salviettine umidificate, pomata antiarrossamento, detergente per il lavaggio, asciugamano
  • occorrente per il bagnetto: detergente delicato corpo-capelli, asciugamano morbido, vaschetta (in commercio ci sono quelle pieghevoli o gonfiabili che non occupano spazio), olio o crema da usare una volta asciugati
  • tutine corte e lunghe per la notte e pagliaccetti per il giorno (in proporzione ai giorni della vacanza)
  • body solo se si prevede un soggiorno in luoghi freschi
  • calzini
  • magliette maniche lunghe per le giornate meno calde o ventose
  • felpe
  • ciucci, carrilon e sonagli vari
  • occorrente per il mare: crema solare ad altissima protezione e specifica per i bebè, canottino gonfiabile da posizionare sotto l’ombrellone o a casa sul terrazzo o in giardino, costumino o pannolini contenitivi utili soprattutto per la piscina; cappellino, asciugamano o accappatoio in spugna (io consiglio il modello tipo poncho)
  • occorrente per l’allattamento per i bimbi che assumono latte artificiale 

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“Una fiaba per ogni perché”: come un libro ti cambia la vita

 

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Non ho mai recensito un libro nonostante casa nostra ne sia piena, sia perchè non ho mai tempo di fare nulla  sia perché non mi ritengo all’altezza di stratosferici riassunti e foto delle altre mamme blogger.
Per lo stesso motivo non ho mai partecipato all’iniziativa “i venerdi’ del libro”. La mia costanza è sotto le scarpe. Eppure oggi parlo di un libro. Un libro che ci ha cambiato la vita. Bè, insomma, in parte.
Una fiaba per ogni perché” troneggiava sullo scaffale della biblioteca del piccolo paese dove andiamo in montagna, bello colorato, mi chiamava. Microba non lo aveva neppure notato, ma come spesso capita io sono attirata dai titoli, prendo i libri e nella maggior parte dei casi ho ragione della mia scelta. Questa volta straragione. Il libro contiene dieci storie illustrate pensate per spiegare ai bambini più piccoli (2-4 anni, ma secondo me va bene anche per i più grandicelli), eventi e situazioni per loro difficili: la separazione dei genitori, la nascita di un fratellino, l’inizio della scuola materna, etc.

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I terribili 4 anni

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Li chiamano i “terrible two”, ma nessuno parla dei “terribile four”, forse non è contemplato, forse compiuti i 3 anni i bambini diventano immediatamente angioletti, forse i problemi successivi sono quelli dell’adolescenza. Ma noi per quelli siamo fortemente in anticipo. Microba ha compiuto ad aprile 4 anni e mi sta facendo letteralmente impazzire.
Ha una dialettica, un modo di fare, un’autonomia da lasciare sbalorditi; si è integrata alla grande in quello che chiama “il club”, il gruppo di bambine che frequenta al lago: la più piccola ha 6 anni, la più grande 12; snobba le sue coetanee anche se in realtà queste piccole quattrenni fanno appunto le quattrenni stando con i genitori. Microba va. “io mi avvio”, dice.
Io ho sempre spinto entrambi i miei figli verso l’autonomia. La casa al lago è in luogo dove i pericoli sono ridotti, si può girare in bicicletta e i bambini da frequentare sono i figli di quei bambini con cui giocavo io oltre 30 anni fa.
Ma il punto non è l’autonomia. Continua a leggere: I terribili 4 anni…

Peppa Pig

Peppa Pig cartone animato

Continuano le riflessioni sotto l’ombrellone…

a microba  piace molto Peppa Pig, è l’unico cartone animato che segue per intero e adora i libri (che ovviamente abbiamo dovuto portare anche in vacanza), gli accessori o i capi d’abbigliamento con il suo personaggio preferito. E forse non esagero dicendo che ha quasi surclassato Hello Kitty.

E non è la sola: Peppa Pig è un prodotto unisex, piace a maschietti e femminucce ed è uno dei pochi “cartoni da piccoli” che Supernano accetta di vedere. E’quindi  il personaggio del momento. E proprio in questi giorni ho scoperto che è amatissima da tutti i bambini anche all’estero. Ed è buffo da tablet, lettori dvd e telefonini sentire la voce della maialina tradotta in varie lingue, ma quando parte la musichetta…beh quella accomuna tutti, ma proprio tutti i bambini.

Ma chi è Peppa Pig?

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La cameretta ideale per i bambini

cameretta idealeQuando con Papà Chef cercavamo casa prima di sposarci le nostre finanze permettevano solo un bilocale. Penso ancora alle parole di un agente immobiliare che ci consigliò piuttosto di cambiare zona, fare qualche sacrificio in più ma orientarci su un trilocale. Sosteneva infatti, a ragione, che cambiare casa dopo sarebbe stato più difficile e soprattutto più dispendioso. E così microba e Supernano hanno la loro bella cameretta arredata con gli “indistruttibili” mobili Ikea.

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