25 novembre: Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne

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Qualche tempo fa passando con i miei bambini in via De Amicis, a Milano, abbiamo avuto modo di osservare il “muro di Bambole” (un muro nato da un’idea di Jo Squillo a cui hanno aderito, in segno di lotta al femminicidio, moltissimi protagonisti della moda; ospita ormai quasi 2 mila bambole su una superficie di circa centocinquanta metri ed è diventato simbolo di democrazia, rispetto verso la donna e libertà).
Ovvie e scontate le domande:”mamma, perché hanno messo lì tutte quelle bambole?”.
È stata l’occasione per spiegare loro di quella piaga sociale chiamata femminicidio.
Argomento assolutamente non facile perché nelle loro testoline di 8 e 4 anni non è contemplato che un marito possa uccidere una moglie, un uomo la fidanzata, un padre la figlia e non è neppure stato facile parlare in termini semplici senza creare inutili paure.
Ma devono sapere. Fin da piccoli.
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I complimenti danneggiano i figli?

 

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 Ore 11, siamo pronti per uscire. Microba inforca gli occhiali da sole e guardandosi allo specchio esclama:”sono bella!”. La guardo esterrefatta perché nonostante tutto io mi stupisco ancora ad ogni sua frase, e le chiedo chi glielo abbia detto. Serafica la sua risposta:”Tu”.

Ah, ecco. ..

 E allora mi è subito venuto in mente l’articolo letto qualche giorno fa in merito ad una campagna del governo inglese contro i ”falsi miti” dell’immagine diffusi su media e pubblicità.

Vengono criticati gli attuali canoni di bellezza che possono portare i giovani al rifiuto del proprio corpo o addirittura a patologie come l’anoressia. La statistica ci dice che un ragazzo su cinque, fra i 10 e i 15 anni, non e’ soddisfatto del suo corpo.

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Litigare tra fratelli

litigi tra fratelliIn genere quando in casa arriva un fratellino il primo pensiero è la gelosia del maggiore verso il nuovo arrivato e man mano che il piccolo cresce è sempre il maggiore a fare i dispetti, a non prestare i giocattoli e talora ad alzare le mani. A casa nostra è il contrario. Supernano è sempre stato molto bravo e molto paziente verso la sua sorellina che invece non lo ripaga con la stessa moneta. Pur cercandolo e volendogli molto bene, è prepotente e spesso lo colpisce senza un motivo con i giocattoli. È normale? Cosa si può fare?

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