Meningite: sintomi e cura

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ll tempo di incubazione della meningite può variare a seconda della causa dell’infezione (virus o batterio):
– nella forma virale: varia da tre a sei giorni
– nella forma batterica: varia dai 3 ai 10 giorni
La malattia è contagiosa soltanto durante la fase acuta, ossia la fase in cui sono presenti sintomi.
I sintomi classici della meningite sono diversi e dipendono sia dall’età del malato sia dalla causa dell’infezione. I primi sintomi possono presentarsi all’improvviso oppure più lentamente dopo alcuni giorni in cui si è affetti da altre più banali forme infettive: raffreddore, diarrea, vomito etc.  
Nelle prime 8 ore dal contagio si possono presentare sintomi così detti precoci: dolori alle gambe, mani e piedi freddi,colorito anormale. I sintomi tradizionalmente conosciuti tendono invece a svilupparsi in una fase avanzata della patologia (da 13 a 22 ore dal contagio). I più caratteristici sono febbre, mal di testa (il sintomo caratteristico della malattia e il più comune all’esordio, colpisce infatti il 90% degli adulti) irritazione delle membrane meningee che il paziente avverte come una forma di rigidezza dei muscoli nucali con conseguente rigidità del collo e del dorso.

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La dermatite atopica: una nuova terapia per una patologia multifattoriale

derm

È noto da sempre il detto “il genitore è il mestiere più difficile del modo” e nello scriverlo mi sento anche un po’ vecchia. Sento infatti ancora la voce dei miei:”vedrai, sarai genitore anche tu e comunque la farai sbaglierai”.
Ecco tutto questo mi è tornato in mente nel leggere il titolo di un articolo “con mamme chiocce tante dermatiti nei bimbi”.
E sul momento mi sono anche un po’ adirata: microba ha la dermatite atopica, faccio fatica a curarla, ma io mi sento tutt’altro che una mamma chioccia.
Poi ovviamente sono andata avanti nella lettura.
Secondo gli esperti le madri iperprotettive lavano i figli più volte al giorno anche con saponi aggressivi, per paura dei raffredori usano maglie di lana oppure trasformano la cameretta in un forno rovente o troppo umido. Queste piccole ossessioni  di molte mamme italiane nel tempo finiscono  per danneggiare la pelle sensibile dei piccoli causando un boom di dermatiti atopiche; io punterei il dito anche su additivi disinfettanti, il separare i vestitini dei piccoli da quelli degli adulti nel lavaggio in lavatrice, l’abitudine a “tenere i bimbi in una campana di vetro”, impedendo di toccare questo o quello. Indubbiamente queste non sono le uniche cause di una patologia multifattoriale.

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La Sudamina o Miliaria Cristallina: bolle di sudore sulla pelle del bambino

La Sudamina o Miliaria Cristallina

Qualche tempo fa durante la consueta telefonata di metà mattina alla baby sitter di microba, questa mi ha comunicato che sul collo della bambina c’erano delle macchie rosse. Ho subito pensato alle “bolle di sudore” che aveva già avuto nei giorni precedenti, la così detta sudamina. Erano in effetti più grandi, tipo una moneta da un centesimo, ma la sede, sulla nuca, e il fatto che nel pomeriggio fossero scomparse, mi ha fatto pensare che avessi ragione.

Ma cos’è questa “famosa”sudamina?

È un’eruzione cutanea che si manifesta con piccoli ponfi rossi associati talora a piccolissime vesciche sulla pelle del bambino quando si surriscalda. Si può manifestare a tutte le età ma è molto più frequente nei neonati. Le bolle si presentano più facilmente nelle pieghe della pelle e nelle parti del corpo dove i vestiti sono più stretti, inclusi il petto, la pancia, il collo, il cavallo e le natiche. Se il bambino indossa abitualmente il cappellino l’eruzione può talvolta diffondersi anche sulla fronte o sul cuoio capelluto.

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