La disidrosi

mani

Quando frequentavo il 4° anno di medicina una domenica pomeriggio mentre studiavo notai comparire su una mano una vescicola che mi sembrò una verruca. Non me ne preoccupai, ma quando nel corso delle ore le vescicole presero ad aumentare in numero e soprattutto a prudermi, capii, pur non avendo ancora studiato dermatologia che non si trattava di verruche. Da ipocondriaca quale già ero, il giorno dopo corsi a farmi vedere dalla mia responsabile; allora pensando che “da grande” avrei fatto la pediatra frequentavo appunto un reparto di pediatria e si pensò avessi contratto qualche malattia dei bambini. Mi fecero fare numerosissimi esami ma non emerse nulla se non che nel tempo avevo contratto una marea di patologie in maniera asintomatica. Le vescicole scomparvero spontaneamente dopo qualche giorno per poi ripresentarsi in maniera più virulenta un anno esatto dopo. A quel punto degli studi frequentavo già le cliniche mediche e così mi recai dal dermatologo che effettuava le consulenze in reparto. Questo appena vide le mie mani non ebbe dubbi: “è disidrosi” mi disse, “ti accompagnerà per molti anni”. E così fu; periodicamente le mie mani si riempiono di vescicole che in alcuni periodi  si sono anche desquamate. E quando le stesse vescicole si presentarono a papàchef, ma nei piedi, non ebbi dubbi sulla diagnosi. Non fu chiaramente “colpa” mia perché la disidrosi non è contagiosa!
Ma cos’è la disisdrosi?

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Le verruche: cosa sono e come si curano

Le Verruche

Le verruche sono infezioni della pelle causate da virus della famiglia del papilloma virus umano (HPV). Possono colpire qualsiasi parte del corpo, ma tendono ad invadere le aree calde e umide, come i taglietti od i graffi sulle dita di mani e piedi. Il semplice contatto con una verruca di qualcun altro non garantisce automaticamente il contrarre l’infezione. In realtà però i virus che causano le verruche si trasferiscono proprio da persona a persona tramite il contatto fisico ravvicinato o tramite il contatto con una superficie toccata dalla persona infetta, come il pavimento della doccia. Un taglietto o un graffio può rendere qualsiasi area della pelle più vulnerabile alle verruche ed anche pizzicare una verruca può far diffondere l’infezione in altre parti del corpo. Le verruche di solito non causano alcun problema, quindi non sempre è necessario asportarle. Senza alcuna cura, una verruca può impiegare da 6 mesi a 2 anni per scomparire completamente.

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