Campi estivi: attenti ai piccoli traumi

Campi estivi e piccoli traumi

È finita la scuola ed è tempo di campus estivi, ma attenzione: sono in “agguato” piccoli traumi per un ragazzino su due.

Secondo gli ortopedici un ragazzino su due nei campus estivi dove si fa sport finisce per farsi male, procurandosi almeno una distorsione. Questo succede perché, nella maggior parte dei casi, i piccoli atleti non sono preparati. I campi estivi sono un sistema utile per impegnare i bambini in modo costruttivo, per evitare che finiscono per trascorrere le giornate davanti alla televisione o su Internet, ma per fare sport fin da piccoli è fondamentale preparazione e riscaldamento. Buttandosi “a freddo” senza queste particolari accortezze, i pericoli di stiramenti, distorsioni della caviglia e altri piccoli problemi rischiano di moltiplicarsi. E sebbene gli incidenti più gravi sono per fortuna rari, spesso anche i piccoli traumi si potrebbero prevenire iniziando per esempio con attività che non stressino il fisico, come il nuoto o la corsa in scioltezza dedicando sempre qualche minuto al riscaldamento muscolare. Fra le attività più a rischio di piccoli traumi ci sono le partite a calcio o le sfide a pallavolo e a basket, attività molto amate dai ragazzini.

Cosa valutare quando si sceglie un centro estivo ad indirizzo sportivo?

  • E’ bene optare per strutture gestite da preparatori atletici che abbiano una buona formazione e una buona cultura dello sport; devono infatti sapere che i muscoli prima di essere sottoposti a sforzi devono essere opportunamente riscaldati e allungati per evitare traumi muscolari. Il riscaldamento del muscolo infatti protegge le articolazioni e le rende più elastiche e meno esposte ai traumi.
  • Altra precauzione importante è la fase di defaticamento. Le tossine accumulate si assorbono più rapidamente se l’esercizio prosegue lentamente dopo la fine dello sforzo.
  • E’ necessario che calcio, tennis, basket o pallavolo siano associate a sport che abbiano una completezza articolare e muscolare, come il nuoto o la ginnastica di gruppo. E che tutti i gruppi muscolari siano messi in funzione.

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