Allarme fra i pediatri in Gran Bretagna: bimbi esperti di tablet perdono creatività

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Ho più volte parlato di tecnologia e dei dubbi sulle concessioni da fare ai bambini: telefonino si, telefonino no, quali giochi elettronici e a che età.
In realtà  fin dalla nascita i nostri figli sono a “contatto” con strumenti tecnologici:  contemporaneamente all’alzarsi in piedi imparano ad accendere il televisore, far partire uno stereo, appena più grandicelli ad usare il telefonino di mamma e papà, successivamente il PC. Per loro è normale vedere immediatamente la foto appena scattata, il loro cartone preferito su un tablet al ristorante o la nonna lontana con skype.
Ma questi bambini forse fin troppo esperti di tecnologica sono ancora creativi? Sono in grado di inventare storie, creare con pongo, lavorare la carta?  

L’Association of Teachers and Lecturers britannica lancia l’allarme: i bambini sono fin troppo esperti di tecnologia ma di fronte al gioco delle costruzioni non sanno cosa fare, mancando di creatività si trovano spaesati e non sanno come utilizzarle.
È infatti sempre più alto  il numero di piccoli  della scuola materna che sanno come far scorrere uno schermo ma hanno poche, se non nessuna, abilità manipolative con le costruzioni, o peggio ancora non sono in grado di socializzare con gli altri. L’uso del pc, avrebbe infatti effetti deleteri sulle capacità di concentrazione e socializzazione dei bambini ma il vero problema sembrano essere i genitori  che  parlano con orgoglio di come i loro figli sappiano maneggiare smartphone e tablet e non si accorgano delle altre lacune ma soprattutto della gravità delle conseguenze della assuefazione ai gadget elettronici.
Per questo molte associazioni di pediatri britannici sono già corse ai ripari, diffondendo linee guida per gli adulti, in cui si sconsiglia vivamente di lasciare i bambini – soprattutto con meno di 2 anni d’età – da soli in balia di smartphone, tablet, tv e quant’altro.
E a casa nostra? Supernano è da sempre un “drogato” di Tv, passerebbe ore a guardare qualsiasi tipo di cartone; per quanto riguarda i giochi elettronici ha ricevuto l’anno scorso da Babbo Natale il Nintendo mentre la wii per la promozione e devo dire che con questi “aggeggi” è molto più oculato. Ha chiaramente delle regole ben ferree per l’uso della televisione e per fortuna fra giocare all’aperto e chiudersi in casa davanti ad uno schermo la prima opzione è sempre la preferita.
Microba è più incostante: ha da poco cominciato a guardare i cartoni animati per intero ma ne fa anche a meno. Forse anche perché è costretta a guardare quello che sceglie il fratello, non sempre di suo gusto….

 

 

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