Dove andare in vacanza con un neonato?

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Nel post precedente ho parlato di mezzi di trasporto per la vacanza, ma dove è meglio andare in vacanza con un neonato?
Si può scegliere indifferentemente di andare al mare, in montagna, in campagna o al lago. L’importante è che al neonato vengano garantite le condizioni climatiche adatte.
Al mare uscire nelle ore più fresche. Il bambino non va mai esposto direttamente ai raggi solari sopratutto nelle ore più calde della giornata (che sono indicativamente tra le 11 e le 16-17). Il neonato è a rischio di disidratazione quando le temperature sono alte. Ne ho già trattato qui.
Nella scelta della località  sarebbero da evitare  sia posti troppo isolati che posti troppo frequentati e sarebbe utile che siano serviti da un pediatra, senza farsi prendere dall’ansia e correre costantemente per consulti. Ci sono tante spiagge a misura di bambino che rappresentano la scelta migliore per una vacanza al mare.

In montagna vanno evitate altezze elevate (superiori ai 2000-2500 metri di altitudine) e si consiglia di rimarne per periodi sufficientemente lunghi in modo che il bambino si possa adattare ai cambiamenti di altitudine e di pressione atmosferica.
Da evitare con bambini di poche settimane di vita passeggiate troppo lunghe che non gli permettano di stare disteso comodamente sulla carrozzina.
Qualsiasi sia la destinazione  bisogna prestare attenzione agli  insetti come le zanzare e i pappataci, garantendo al bambino una corretta protezione. La più corretta prevenzione, specie nelle ore serali, è quella fatta con metodi di barriera, quali zanzariere poste su culle, carrozzine e possibilmente anche alle finestre; sconsigliati i fornelletti emanatori di sostanze potenzialmente tossiche e da evitare i prodotti repellenti da spruzzare sulla cute
Come vestire il bambino?
Con il caldo:
– indumenti chiari e leggeri, di fibre naturali, che lascino scoperti braccia e gambine. A volte è sufficiente il body o in alternativa una tutina/pagliaccetto corto senza però mettere sotto il body
– cappellino
– maglioncino in filo in caso di umidità nelle ore serali. Non dimentichiamoci però che un neonato nella carrozzina è già di per sé coperto per cui in estate la copertura della navicella è inutile (oltre al fatto che quelle scure attirano i raggi solari), meglio un lenzuolino in cotone o al massimo una copertina sempre in cotone nelle ore serali più fresche
In montagna o nelle giornate meno calde è utile l’abbigliamento a strati (body, tutina corta o lunga ed eventuale golfino ) e una tutina lunga per la sera
Nella valigia del piccolo non devono mancare:
– pannolini
– salviettine
– bavaglini
– body e tutine corte e lunghe in cotone leggero (per chi va in montagna utile una/due tutine di ciniglia
– detergenti antisettici per pulire quello che viene a contatto con il bambino
– soluzione fisiologica per le  narici
– creme contro gli arrossamenti della pelle o gli eritemi da pannolino
– un termometro
– antipiretico (paracetamolo in gocce) che nel caso di un neonato deve essere somministrato sempre su indicazione del pediatra, mai di propria iniziativa
– prodotti solari perché anche se il bambino non va esposto ai raggi diretti del sole, per le zone non coperte va usata una crema protettiva adatta
 

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