La dieta durante l’allattamento

dieta allattamentoLa donna in puerperio che allatta, fornisce al suo bambino 850 ml circa di latte al giorno equivalenti a 750 calorie. Per bilanciare le uscite occorre pertanto un supplemento di circa 500 Kcal al giorno. Tenendo conto che le riserve di grasso della puerpera (2-4 Kg) forniscono circa 250 Kcal al giorno, occorre una dieta durante l’allattamento da 2700 KcalIn termini qualitativi la puerpera necessita giornalmente  di +20 gr di proteine, +400 mg di calcio, +18 mg di ferro.

Inoltre è necessario equilibrare le aumentate esigenze nutritive e la diminuzione di peso della puerpera con la necessità di conservare tessuti tonici. A colazione, che non va mai trascurata, sarebbe utile una tazza di latte o di yogurt con cereali soffiati, oppure 50 grammi di pane tostato o biscotti con due cucchiai rasi di marmellata.

A pranzo come  primo piatto sono consigliabili i passati e le minestre in brodo. Durante i pasti principali occorre consumare almeno cinque porzioni tra frutta e verdure preferibilmente crude.

Questi alimenti durante l’allattamento, oltre a garantire un equilibrato apporto di vitamine, di minerali e a migliorare la funzionalità intestinale, riducono l’assorbimento del colesterolo e assicurano  un gran senso di sazietà.

Almeno tre volte alla settimana si deve con­sumare pesce fresco, magro e di piccola pezzatura che contengono acidi grassi polinsaturi (Omega 3) e scarsissime percentuali di mercurio, cotto preferibilmente al vapore.

Due-tre volte a settima­na consumare i legumi che sono ricchi di fibre, poveri di grassi e contengono una quantità di pro­teine quasi uguale a quella ap­portata dalla carne.

È indispensabile assumere molti liquidi durante la giornata per compensare l’acqua perduta con la secrezione del latte.

Consigli dietetici durante l’allattamento:

  • privilegiare un’alimentazione naturale semplice e varia
  • preferire gli alimenti principali della dieta mediterranea
  • mangiare pesce almeno 3 volte alla settimana
  • aumentare l’apporto di proteine, calcio e liquidi (acqua)
  • aumentare l’apporto di frutta e verdure di stagione
  • limitare l’uso di bevande o alimenti contenenti sostanze eccitanti, anche se il  caffè a colazione o dopo il pasto non trova controindicazioni né è dimostrato che concorre a ridurre il sonno del bambino.
  • evitare condimenti elaborati, prodotti conservati

Comments

  1. says

    Ho allattato il mio primo figlio 20 mesi e questi consigli erano il mio vademecum, questa volta, complice la giornata più caotica, mi rendo conto di non mangiare come dovrei e spesso il pranzo si riduce ad un panino al volo. Ho aumentato le proteine, quello si e bevo pure molto ma per il resto non va molto bene!

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