La disidratazione nei bambini: cos’è? Come si cura?

malattia

Si parla comunemente di disidratazione come temibile complicanza delle gastroenteriti, croce di ogni genitore. C’è chi vaccina i bambini per il roravirus, chi li tiene a casa da nido o materna in corso di epidemia, chi, come la sottoscritta incrocia le dita sperando nel fato e in ormai grossi anticorpi…
Ma cos’è questa” famosa” disidratazione?
La disidratazione è la situazione che si verifica quando l’organismo perde più liquidi di quanti ne assuma e quindi non ha abbastanza acqua e altri liquidi per svolgere le normali funzioni.
La disidratazione può colpire chiunque, ma i bambini piccoli, gli anziani ed i malati cronici sono maggiormente a rischio.
Diarrea, vomito o rialzo febbrile, sintomi della gastroenterite acuta, sono i principali responsabili della disidratazione soprattutto in neonati e  bambini piccoli. In tal caso il vero problema è che la disidratazione può presentarsi già dopo 12-24 ore dalla comparsa dei primi disturbi e  le vere problematiche non sono legate solo alla mancanza di acqua ma anche allo squilibrio dovuto al deficit di apporto dei sali minerali.
Altra causa è la  sudorazione eccessiva soprattutto durante un’attività fisica intensa o quando il tempo è caldo e umido. Tuttavia è possibile disidratarsi anche d’inverno, se non si reintegrano i liquidi persi.

Sintomi:
secchezza delle mucose (bocca secca, scarsità di lacrime)

pelle secca
infossamento degli occhi
stato di sonnolenza o agitazione
– mal di testa
– depressione della fontanella anteriore cranica nel caso dei neonati
scarsità di urina: i neonati possono non bagnare il pannolino per più di tre ore oppure i bambini e gli adolescenti possono non urinare per otto ore o più
– pressione bassa
– tachicardia
– nei casi più gravi delirio e perdita di conoscenza
Diagnosi:
Il medico può diagnosticare la disidratazione basandosi sui sintomi fisici come occhi infossati, secchezza cutanea e delle mucose ma anche tramite la valutazione dei parametri vitali: pressione bassa, tachicardia. Per confermare la diagnosi possono essere utili esami del sangue (soprattutto elettroliti e funzionalità renale) e delle urine
Complicanze:
Tra le complicazioni gravi della disidratazione vi sono:
–  convulsioni: a causa di alterazioni elettrolitiche si possono verificare contrazioni muscolari involontarie e, in alcuni casi, si può anche perdere conoscenza
–  shock ipovolemico (dovuto alla scarsità del volume di sangue circolante). È  una delle complicazioni più gravi, e a volte fatali, della disidratazione. Si verifica quando il volume del sangue circolante è troppo scarso: la pressione si riduce repentinamente, così come la quantità di ossigeno presente nell’organismo
–  insufficienza renale: si verifica quando i reni non sono più in grado di espellere liquidi e sostanze di rifiuto in eccesso
–  coma fino alla morte: se non curata tempestivamente e in modo adeguato, la disidratazione grave può essere fatale.
Quando bisogna chiamare il medico?
Nel caso di adulti sani solo se si avvertono i sintomi della disidratazione grave, ad esempio una forte sete, scarsità di urina, pelle molto secca e asciutta, capogiri e confusione. Per quanto riguarda i bambini e gli anziani le cautele devono essere maggiori ed è indispensabile l’accesso al pronto soccorso in caso di numerose e incontrollabili scariche diarroiche, se è presente sangue nelle feci, se il vomito è continuo senza riuscire a trattenere alcun liquido; se il bambino è irritabile, disorientato o è molto meno attivo del solito.

Terapia:
L’unica terapia efficace per la disidratazione è reintegrare i liquidi e gli elettroliti persi. Nel caso di bambini che hanno la diarrea, vomitano o hanno la febbre è indispensabile una soluzione reidratante orale.  Queste soluzioni contengono acqua e sali in adeguate proporzioni  e servono per reintegrare sia i liquidi sia gli elettroliti persi. Bisogna  continuare a somministrare i liquidi senza alcuna fretta, finché le urine del bambino non diventano trasparenti. Se il bambino vomita, diminuire la quantità e aumentare la frequenza di somministrazione, ad esempio un cucchiaio a intervalli di pochi minuti. Se nemmeno così il bambino smette di vomitare, è consigliabile aspettare mezz’ora o un’ora e riprovare. Le soluzioni reidratanti dovrebbero essere assunte in piccole quantità e frequentemente (cucchiai o piccoli sorsi) a temperatura ambiente.
Se si allatta al seno bisogna continuare magari integrando anche con una soluzione reidratante con il biberon. Se invece l’allattamento è artificiale si può passare a un latte senza lattosio finché la diarrea non scompare; il latte non deve essere mai diluito più di quanto consigliato dalle istruzioni.  Non somministrare bevande gassate, bevande contenenti caffeina, succhi di frutta o frullati che potrebbero contenere troppo zucchero e troppo poco sodio per reintegrare gli elettroliti persi.
Per quanto riguarda invece gli adulti che soffrono di lieve disidratazione dovuta a  diarrea, vomito o febbre, è sufficiente bere più acqua.
Solo nel caso di disidratazione grave sia per bambini che per adulti i liquidi devono essere somministrati  tramite flebo e non per via orale perché l’idratazione endovenosa permette all’organismo di assimilare più velocemente l’acqua e le sostanze nutritive rispetto alle semplici soluzioni orali
Chiaramente non tutti i bambini o gli adulti con gastroenterite si disidratano e questo perchè più o meno consciamente l’organismo mette in moto fenomeni prenventivi.
Per prevenire la disidratazione è infatti indispensabile bere molto oppure in particolari condizioni climatiche o di esercizio fisico  consumare alimenti ricchi di acqua, ad esempio la frutta e la verdura. In corso di malattia ai primi sintomi, bisogna bere acqua o una soluzione reidratante senza aspettare che compaia la disidratazione.
In corso di attività sportiva bisogna reintegrate i liquidi a intervalli regolari, e continuare a bere (acqua o altri liquidi) anche dopo la fine dello sforzo.  Quando ci si trova in un ambiente caldo o umido è necessario bere di più per abbassare la temperatura corporea e per reintegrare i liquidi persi con la sudorazione. Anche nei climi freddi può essere necessario bere di più, se si suda molto e si indossano capi isolanti.

 

Comments

  1. says

    Sono finita al ps proprio la settimana scorsa per una forte disidratazione emi e’ servita un litro di fisiologica per tornare decente. Stiamo vivendo da una paio di settimane con un virus intestinale che ci stiamo passando e ripassando a vicenda, senza riuscire a venirne fuori.

  2. says

    My grandmother always advised me to use onion juice on my hair, but I thought
    it was a crazy idea. However, it comes with a relatively steep price tag of $500 or more.
    FUE leaves only small, circular scars that heal without the need for sutures.

  3. says

    Many people talk about tax loopholes, understanding the details involving one of the IRS’s top tax
    loopholes enables you to speak or protest with confidence.
    Individuals and organizations, who find the procedure of preparing tax statements and filing them quite difficult, can opt for outsourcing tax return. (e)   The availability
    of adequate technical, financial and other resources to complete the development and to use or sell the asset.

  4. says

    Will the doctor performing blind dissection be able to adequately account
    for this variability in the average patient and will he
    risk operating on an unwary patient in whom these differences might be profound.
    main light based permanent hair removal technique for men. Refrain or limit the amount of heat applied
    to your hair through the use of blow dryers, curling irons, straighteners, etc.

  5. says

    They want you to come to the salon on a regular
    basis so they tell you that you need to get a haircut every four to six weeks, but
    it’s just a way for them to make more money.
    These use a number of techniques to move the natural oils down their hair
    such as boar bristle brushing and ‘scritching’ between washes.
    Such devices as KTP, ERBIUM, Pulse DYE and Alexandrite
    have short length of laser light waves, and they are very effective for removing unwanted hair
    on a light colored skin.

  6. says

    To keep you in the most comfortable and peaceful state of mind possible, Dr.
    Is he an active member of a Plastic Surgery Association or
    Society. You also need to think about the recovery
    process and the ways it might affect your daily life and work.

  7. says

    Remarkable issues here. I am very satisfied
    to look your article. Thanks so much and I’m looking ahead
    to touch you. Will you please drop me a e-mail?

  8. says

    Many people think of their basement first, as it is the most out
    of the way place in your home for a game room. Most guys will go straight for a centerfold
    cut-out of their favorite supermodel. Use dark colour
    furniture with yellow lights to give a more cosy feeling.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *