L’inserimento alla scuola materna

img003

Premesso che non sono una persona lamentosa, cerco sempre di disturbare, di chiedere, di pretendere  il meno possibile; ho trasferito questo mio modus vivendi anche  all’ “essere mamma”. Non mi sono mai lamentata della carta igienica mancante, dello smistamento delle classi quando mancava un’insegnante, delle lunghe assenze più o meno motivate delle stesse. Non ho mai obiettato alla richiesta di sacchette o scatoline per le pantofole dell’asilo; non ho mai giudicato se sia giusto usare la biro o la matita, scrivere in corsivo o in stampatello, usare il libro di testo o le fotocopie.

Ma di questo lunghissimo inserimento mi lamento, eccome. Microba ha iniziato la scuola materna da 10 giorni e non siamo ancora ad orario pieno. Il calendario prevede che ancora per una settimana i piccoli facciano orario 9-14. Io ho ottenuto che entrasse alle 8.

E secondo le insegnanti per questo stiamo facendo un inserimento velocissimo.

“Ci sono dei problemi?” ho chiesto quando oggi sono arrivata all’asilo, trafelata alle 14.

Risposta: “per adesso no”.

Ed io “?”.

Ecco, sembra che microba si sia fin troppo inserita.

Ha subito fatto emergere quello che apparentemente è il peggio di sé. È molto autonoma (e nel dirlo hanno fatto un’espressione che intendeva un “fin troppo”), interviene nelle discussioni di gruppo. Ma fin troppo, non sta zitta quando deve. Ma va….

Interagisce con tutti.

E allora?

Questi sono pregi o difetti per una bambina di poco più di 3 anni in un ambiente nuovo, con compagni e adulti nuovi?

Io non la voglio difendere a tutti costi. Che microba sia difficile l’ho detto più volte. Ma è difficile per me che sono la mamma. Per me che devo gestire i suoi capricci, la sua gelosia verso il fratello, il suo volersi costantemente affermare. Ma è anche una bambina che da molte soddisfazioni, una bambina con cui si colloquia come con un adulto, una bambina molto affettuosa. E nell’ambito della scuola a detta delle maestre del nido una bambina a cui dare ma che dava anche tanto.

Credo che debba trovare qualcuno che la incanali che le dia delle regole e che le insegni a rispettarle. Ma deve anche trovare qualcuno che non la tarpi troppo. Qualcuno che sappia cogliere il lato positivo di questo suo fantastico e tremendo carattere.

E le stupende educatrici del nido l’avevano capita. Loro ovviamente hanno finito il loro compito. Se dicessi che mi mancano sembrerei la solita mamma che vuole fermare il tempo. Eppure è così. Le nuove insegnati sono diverse. E non è tanto per la fiscalità su orari o deleghe. È che non mi è piaciuto come l’hanno inquadrata da subito. Che poi le altre mamme che l’hanno vista l’hanno descritta tranquilla e che nel suo comportamento non ci fosse nulla di strano. Che poi sono io forse un po’ “paturniosa” , perché microba è contenta. Sostiene che le nuove maestre siano molto simpatiche, che la scuola materna sia molto belle e si fanno molte cose interessanti.

E io ormai dovrei sapere che l’importante è la loro serenità non il mio sesto senso; l’importante è che loro stiano bene perché loro devono stare 8 ore a scuola. Già. Ma oggi non ce la faccio a pensare in positivo. Oggi ho paura…

Comments

  1. mammaSimo says

    In Sardegna la mensa scolastica viene attivata il primo ottobre, di conseguenza l’orario di ingresso-uscita alla materna è. per i bimbi già inseriti 8-9 fino alle 12-13. I bimbi in inserimento escono entro le 11 fino a tale data. E’ pura e semplice organizzazione didattica, la tua microba mi ricorda la mia peste, terzogenita, anticipataria. E’ arrivata alla materna a 31 mesi di età, con una indipendenza da fare 4 a 0 a quelli di 5 anni(parole di bidelle e maestre). Questa sicurezza, unità a vivacità e sprezzo del pericolo l’hanno messa in situazioni che neanche i suoi fratellini maschi! All’inizio ci restavo male, le maestre ti dicono una cosa in fretta(perché spero vigilino sugli altri bimbi e non chiaccherino mezz’ora con tutti!), ma poi ho accettato e sono felice che si scontri anche col fare monellerie ed essere corretta. Le altre mamme mi dicono che i figli la nominano di continuo, un suo disegno donato è preziosissimo per i compagnetti, le maestre ho imparato il loro linguaggio e la loro ironia. Ci vuole un po’ di tempo ma vedrai che andrà tutto benone!spero di averti consolata un po’!buonanotte

  2. Betti says

    Sei sicura che la lunghezza dell’inserimento non sia più legata a problemi pratici tipo gestione pasti, mancanza di insegnanti nell’orario di pranzo, e cose del genere? A volte i problemi non ci riguardano, ma purtroppo ne subiamo le conseguenze! La serenità della piccola e’ la tua cartina di tornasole. Se lei è ok, va tutto bene. Il tempo pieno arriverà. Ti abbraccio. PS anch’io sto inserendo Matteo al primo anno di materna!

  3. Mamma Medico says

    grazie. ieri sera ero un pò giù, ma in effetti dovrei pensare solo a quanto è contenta lei. e ancora stamattina non ha mostrato alcun disagio.
    per quanto riguarda i problemi organizzativi non ce ne sono. le maestre della sua classe sono presenti ed entrambe di ruolo. la mensa funziona a regime dal primo giorno così come l’orario. è proprio il loro protocollo dell’inserimento. che non subisce variazioni per bimbi provenienti dal nido e quindi già abituati a certi ritmi (anzi, stupiti se questi ritmi non sono rispettai) e certi distacchi e bimbi che non sono mai stati in comunità.

  4. says

    vale per il nido e per la scuola dell’infanzia….

    Da molti anni lavoro come psicologa e coordinatrice presso servizi per l’infanzia, in particolare nidi e scuole dell’infanzia.

    Questa esperienza mi ha permesso di vedere un gran numero di inserimenti e come sono solita dire ai genitori quando spaventati durante il primo colloquio mi chiedono come le educatrici lo gestiscono, “l’inserimento è prima per i genitori e poi per i bambini”.

    Molto spesso i genitori affrontano l’inserimento come un evento stressante e traumatico, spesso è il primo vero distacco dal figlio e questo comprensibilmente rappresenta per loro forte angoscia, che inevitabilmente viene trasmessa al bambino. “Potrò fidarmi delle educatrici? Come lo tratteranno? Saranno capaci di accudirlo e capirlo? Gli mancherò? Mi percepirà come la mamma che lo ha abbandonato?”. Questi sono alcuni dei dubbi dei genitori che accompagnano per le prime volte i bambini al nido e purtroppo, anche se questo spesso viene ignorato, i bambini percepiscono queste emozioni nei loro genitori e questo rende l’inserimento più difficile, è utile quindi capire meglio questo momento e imparare a prepararlo bene, sia per i genitori sia per i bambini.

    http://psicologiaperfamiglia.wordpress.com/2013/07/30/i-primi-distacchi-dei-figli-linserimento-al-nido/

  5. says

    A parte l’importanza della serenità di tua figlia, che è l’elemento fondamentale ed il miglior metro di giudizio, credo di capire cosa intendi riguardo al fatto che l’hanno inquadrata subito e ciò ti infastidisce.
    Mi ricordo che era stato così con mio fratello piccolo quando aveva iniziato le elementari ed era, oggettivamente, molto vivace, socievole e curioso. Lui, però, non si è trovato bene e ha faticato per tutti i cinque anni nel rapporto con le maestre.
    Per fortuna non è il tuo caso, visto che la microbi e’ serena!!
    E poi, i primi dieci giorni saranno impegnativi anche per le maestre, quindi magari dopo ridimensioneranno i loro giudizi, con calma!!!

  6. says

    It is a good idea to join online groups that interest you, but
    know that what you choose will be judged by your public. A good
    social media site is great if you want to market
    a business, so use this article to help you create
    one. It’s mostly a matter of sheer volume, although to some degree, you have to have a site with
    a really widespread appeal to succeed in social media marketing.
    Think carefully before posting anything on social media sites.
    This article details several approaches for incorporating social media into your business.

    Whether it is a small business or a multinational conglomerate they need
    the internet and sites like Facebook, Twitter to make their presence felt.
    And in addition, as Beveridge (2014) asserts, “one way to attract attention to your company’s products and services is to build excitement around a cause that your target audience can identify with”.
    The biggest benefit of online marketing is the ability to easily connect with an audience on a daily basis.

    Although few phones support the feature, you can sometimes fake your location information or edit the EXIF data directly as well.

    When someone makes a comment on a post, all of their friends can see it.

  7. says

    Body scrubs are one of the easiest homemade beauty products
    to make. Looking beautiful doesn’t have to be hard on your budget or
    the environment. This is a review of this acne skincare line from this popular Tawainese skincare company.

  8. says

    Choose a soap that will cleanse your body and not just perfume it a little
    bit. Oils such as jojoba, linseed, evening primrose, and shea butter
    moisturizes. A number of would say that will sometimes
    they rarely find time to rinse their hair.

  9. says

    If or when your favorite game in your youth was creating
    clothes for your toys as well as creating creative changes in your very own apparel,
    then I think people such as you are absolutely those which
    are destined to become a fashion designer. Readers may refer to a related article
    entitled The Best Fashion Merchandising Degree Schools in the
    U. Perhaps you are a model who wants to expand your portfolio with a range of startling shots that show
    off your versatility and individual flair.

  10. says

    It would help to talk about the operation with people that have had the same process done.
    However, managing the nose will involve control the amount of cartilage and having it trimmed to the
    appropriate size. and few, if any, of his former patients would disagree.

  11. says

    They might be a good fashion declaration at home however, not in Spain. The easier products to use
    are those that you rub into your skin. There
    is no reason to be self-conscious about your body in front of the woman, or man, who is tanning you.

  12. says

    ” He had been admitted to the ER due to a heart attack. You finally screw up your courage – even if the news is bad, it’s best to know the truth, you tell yourself – and then do the test. Until now, the only 100% approved items for moisturizing on the HCG diet have been pure baby oil and mineral oil because unlike other oils, they have no nutritional value and are will not be absorbed by the skin.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *